Supporto emotivo e ascolto attivo per gli studenti del Liceo Virgilio in seguito al tragico incendio di Crans Montana. Assistenza psicologica e programmi di recupero per favorire il benessere degli studenti.

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In un clima di profondo dolore e riflessione, il liceo Virgilio di Milano ha accolto i propri studenti dopo il drammatico incendio avvenuto a Crans Montana durante la notte di Capodanno. Per esprimere la solidarietà nei confronti dei compagni rimasti gravemente feriti, decine di cuori di carta sono stati affissi sulla cancellata dell’istituto, inviando messaggi di incoraggiamento e affetto ai quattro giovani coinvolti nell’incidente.
Il rientro a scuola è stato segnato da un momento di silenzio dedicato a tutte le vittime dell’evento, creando un’atmosfera di riflessione e rispetto. La comunità scolastica ha deciso di affrontare insieme il peso emotivo di questa tragedia, attivando un servizio di supporto psicologico per aiutare gli studenti a elaborare il trauma subito.
Interventi psicologici al liceo Virgilio
Il team di psicologi, guidato da Roberta Brivio, ha iniziato le proprie attività con una prima sessione di ascolto e sostegno nella classe di terza D, che include i compagni dei ragazzi feriti. Questo incontro ha avuto lo scopo di offrire uno spazio sicuro dove esprimere emozioni e paure. Le due ore di dialogo si ripeteranno dopo quindici giorni, permettendo una continuità nel supporto.
Accoglienza e ascolto emotivo
Durante la seduta, molti studenti hanno faticato a trovare le parole per descrivere le loro sensazioni. È emerso un forte silenzio, interrotto solo da lacrime e momenti di intensa emozione. Alcuni hanno condiviso esperienze di angoscia e panico, sottolineando l’impatto emotivo che ha scosso la loro quotidianità. Lo psicologo Ivan Giacomel ha spiegato che queste reazioni sono normali e comprensibili, soprattutto considerando l’età degli adolescenti coinvolti.
La gestione del trauma e la resilienza
Roberta Brivio ha messo in evidenza l’importanza di non lasciare i banchi dei ragazzi feriti vuoti, poiché questa assenza fisica potrebbe amplificare il dolore e l’angoscia tra i compagni. L’obiettivo del supporto psicologico è quello di aiutare gli studenti a convivere con la propria sofferenza e a costruire un percorso di resilienza. La Dott.ssa Brivio ha sottolineato che il supporto non si limiterà solo agli studenti, ma si estenderà anche a genitori e insegnanti, creando una rete di sostegno per l’intera comunità scolastica.
Un approccio globale al supporto psicologico
Il Dott. Giacomel ha affermato che l’intervento della psicologia dell’emergenza è fondamentale in situazioni come quella di Crans Montana, dove il trauma ha un impatto su una comunità più ampia. È essenziale che le istituzioni riconoscano l’importanza di avere un supporto psicologico strutturale e continuo nelle scuole. Non basta l’improvvisazione; è necessaria una pianificazione e un investimento che garantiscano la salute mentale come un diritto fondamentale.
Il liceo Virgilio sta affrontando una sfida significativa, ma la presenza di professionisti specializzati aiuta a mitigare il dolore e a promuovere la resilienza tra i giovani. La comunità scolastica unita può affrontare questa difficile esperienza, trasformando il dolore in un’opportunità di crescita e supporto reciproco.





