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Incendio a Crans-Montana: grave incidente coinvolge una giovane di Buscate

Il dramma di Crans-Montana coinvolge anche una giovane originaria di Buscate, attualmente ricoverata in ospedale a causa di gravi ustioni.

Un terribile incendio scoppiato a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno ha causato una tragedia che ha colpito duramente molte famiglie. Tra i feriti si trova una ragazza di 16 anni proveniente da Buscate, attualmente ricoverata in condizioni critiche presso un ospedale di Zurigo. La sua famiglia e l’intera comunità locale sono in apprensione e sperano in una pronta guarigione.

Il drammatico evento a Crans-Montana

Il tragico episodio è avvenuto nel locale Costellation, dove un incendio devastante ha portato alla morte di circa 40 persone e ha ferito oltre 100 giovani. La maggior parte delle vittime era molto giovane e, purtroppo, alcuni di loro risultano irriconoscibili a causa delle gravi ustioni. L’evento ha scosso non solo la comunità svizzera ma anche quelle italiane, con un focus particolare sulla giovane di Buscate, la quale è stata immediatamente trasportata a Zurigo per ricevere le cure necessarie.

Le cause dell’incendio

Secondo le prime indagini condotte dalla procura del Canton Vallese, l’incendio potrebbe essere stato innescato da candele posizionate sopra bottiglie di champagne. Queste candele, sistemate in modo inadeguato e troppo vicine al soffitto, avrebbero attivato un fenomeno noto come flashover, in cui le fiamme si propagano rapidamente in un ambiente chiuso. Questa condizione ha reso la situazione estremamente pericolosa per i presenti nel locale, molti dei quali sono stati intrappolati.

La risposta delle autorità e la situazione attuale

Il sindaco di Buscate, Fabio Merlotti, ha espresso la propria solidarietà alla famiglia della giovane ferita, evidenziando la difficoltà di affrontare una simile tragedia. In una dichiarazione pubblica ha affermato: “Facciamo tutti il tifo per lei”. Attualmente, la giovane si trova in coma e la sua situazione è monitorata con attenzione dai medici. La comunità si è mobilitata per supportare la famiglia in questo momento difficile.

Il coinvolgimento delle istituzioni

Il governo italiano, tramite il vicepremier Antonio Tajani, ha confermato che le autorità collaborano attivamente con quelle svizzere per garantire assistenza ai familiari delle vittime e dei feriti. La risposta è stata rapida e coordinata, con il trasporto di alcuni feriti in ospedali italiani, come il Niguarda di Milano, dove sono già stati accolti diversi giovani in condizioni critiche.

Un futuro incerto

Per la giovane di Buscate e per gli altri feriti, il percorso verso la guarigione sarà lungo e difficile. I medici hanno avvertito che la riabilitazione richiederà tempo e supporto costante. La comunità locale, unita nel dolore, si è attivata per raccogliere fondi e offrire supporto psicologico alle famiglie coinvolte. Nonostante la tragedia, il sentimento di solidarietà e vicinanza è palpabile e rappresenta un faro di speranza in un momento così buio.

L’incendio di Crans-Montana ha segnato profondamente le vite di molti, e la giovane di Buscate è solo uno dei volti di questa drammatica situazione. La lotta per la vita continua e la comunità è pronta a sostenere chi sta affrontando questa dura prova.

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