21 Maggio 2026 🌤 27°

Sanzioni a Rho per slot: due esercizi multati per violazione degli orari

Due esercizi di Rho sono stati sanzionati per aver violato gli orari stabiliti dall’ordinanza comunale sulle slot, con controlli attivi anche la domenica e un piano informativo in corso

Sanzioni a Rho per slot: due esercizi multati per violazione degli orari

La polizia locale di Rho, tramite la squadra amministrativa Annonaria, ha multato due esercizi con sanzioni da 500 euro ciascuno per apertura in orario vietato. I controlli sono avvenuti una domenica sera e hanno interessato un locale nel centro città e uno in periferia: entrambi ospitavano apparecchi da gioco e risultavano aperti in fasce temporali in cui l’ordinanza comunale prevede la chiusura.

Cosa è emerso dalle ispezioni Durante le verifiche gli agenti hanno riscontrato la presenza di slot machine o VLT e hanno contestato l’apertura oltre l’orario consentito. Per ciascun esercizio è scattata la sanzione pecuniaria di 500 euro; le autorità valuteranno inoltre se adottare ulteriori provvedimenti amministrativi previsti dall’ordinanza.

Perché esiste l’ordinanza Il provvedimento sindacale del 9 impone pause obbligatorie per le attività di gioco: ogni giorno le sospensioni sono previste dalle 7:30 alle 9:30, dalle 12:00 alle 14:00 e dalle 19:00 alle 21:00. L’obiettivo è ridurre l’esposizione ai dispositivi nelle ore considerate più critiche e proteggere chi è più a rischio di sviluppare dipendenza da gioco. Le regole si applicano a tutte le attività che mettono a disposizione apparecchi da intrattenimento, dalle sale gioco ai bar con VLT, e prevedono obblighi informativi per i titolari oltre a sanzioni in caso di violazione.

Estensione e modalità dei controlli Sul territorio comunale sono monitorati regolarmente circa 29 esercizi tra sale gioco e locali con macchinette. La squadra Annonaria effettua controlli continuativi, nei giorni feriali e nei weekend, verificando non solo il rispetto degli orari ma anche l’ottemperanza a tutte le prescrizioni amministrative collegate agli apparecchi. L’ispezione domenicale, che ha coinvolto locali in aree diverse della città, fa parte di questa attività di monitoraggio diffuso.

Un quadro più ampio: sanzioni e comportamento dei gestori Le due multe contestate sono le prime segnalate nel 2026; nei mesi precedenti la Polizia locale aveva rilevato quattordici violazioni, a cui si erano aggiunte due multe della Polizia di Stato. Alcune ispezioni hanno evidenziato atteggiamenti non conformi: in almeno due casi i gestori avrebbero favorito l’afflusso di persone nella fascia serale, forse confidando in un minor controllo durante la domenica. La presenza degli agenti ha però permesso di rilevare le irregolarità e applicare le sanzioni previste.

Azioni del Comune e iniziative di prevenzione Il sindaco Andrea Orlandi e l’assessore alla Legalità Nicola Violante hanno ribadito che i controlli proseguiranno senza interruzione, compresi i fine settimana. Parallelamente all’attività repressiva, l’amministrazione intende rafforzare la prevenzione attraverso incontri pubblici, interventi nelle scuole, campagne informative e sessioni formative rivolte al personale degli esercizi. L’idea è combinare controlli e sensibilizzazione per ridurre la domanda di gioco e tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione.

Ruolo degli operatori Il Comune affianca alle sanzioni un programma informativo rivolto agli esercenti perché conoscere le norme e le ragioni dell’ordinanza faciliti l’adeguamento volontario di orari e pratiche di gestione. I gestori e il personale delle sale sono chiamati a partecipare a monitoraggi e segnalazioni: il loro coinvolgimento è ritenuto essenziale per garantire il rispetto delle regole e limitare comportamenti che favoriscono la dipendenza. I risultati delle verifiche saranno trasmessi alle autorità competenti per valutare l’efficacia delle misure adottate.

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