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Capodanno a Milano 2024: Misure di Sicurezza e Controlli Straordinari per Festeggiare in Sicurezza

Controlli e arresti a Milano per garantire un Capodanno sicuro e tranquillo: un impegno costante per la sicurezza pubblica e la prevenzione di incidenti durante le festività.

La notte di Capodanno a Milano ha visto l’attuazione di un vasto piano di sicurezza, organizzato dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Questo dispositivo è stato attuato per garantire la sicurezza durante una serata caratterizzata da un elevato afflusso di persone, in particolare nelle zone centrali e nei luoghi di ritrovo giovanili.

Controlli e misure di sicurezza

Durante la notte di San Silvestro, gli agenti della Squadra Mobile, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e delle forze investigative dei Commissariati della Questura di Milano hanno monitorato attentamente piazza Duomo e i suoi dintorni, che hanno ospitato la maggior parte delle celebrazioni. Sono state effettuate identificazioni di circa 270 individui, molti dei quali cittadini stranieri con precedenti penali. Di questi, dieci sono stati condotti in Questura per ulteriori accertamenti.

I reati e gli interventi significativi

Nel corso della serata, le forze dell’ordine hanno avviato indagini su cinque persone accusate di vari reati. Tra questi figurano la detenzione di sostanze stupefacenti, il porto abusivo di armi e la resistenza a pubblico ufficiale. Un diciottenne italiano è stato trovato in possesso di un coltello da cucina, marijuana e bombole di protossido di azoto. Un ventenne, invece, aveva con sé hashish. Inoltre, due diciottenni sono stati sorpresi con armi da taglio e spray urticanti. Un ventunenne marocchino è stato accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I fatti

Subito dopo la mezzanotte, un episodio di particolare gravità si è verificato in piazza Diaz. Due cittadini marocchini, di 30 e 21 anni, sono stati arrestati per rapina aggravata ai danni di un connazionale. La vittima, colpita con un coltello e vetri rotti, ha subito ferite che richiederanno circa quindici giorni di guarigione. Gli aggressori, catturati con evidenti segni di colluttazione, sono stati trasferiti presso il carcere di San Vittore.

I fatti

Nonostante le misure di sicurezza, altri reati sono stati registrati. Gli agenti del Commissariato Comasina, insieme a quelli del Commissariato Garibaldi Venezia, hanno arrestato un egiziano di 19 anni e un italiano di 20 anni per tentata rapina aggravata. I due, in compagnia di complici non identificati, hanno cercato di derubare una vittima, colpendola con calci e pugni. Inoltre, un romeno di 41 anni è stato arrestato per possesso di un documento d’identità contraffatto.

Furti e tentativi di furto

Le forze dell’ordine hanno affrontato un caso di tentato furto in abitazione, oltre ai reati di rapina. Nelle prime ore del mattino, in via Cappuccini, tre cittadini georgiani, di età compresa tra 25 e 45 anni, sono stati arrestati mentre tentavano di entrare in un appartamento per rubare. I malviventi, insieme a un complice rimasto ignoto, cercavano di aprire una cassaforte con una fiamma ossidrica dopo aver disattivato l’allarme di sicurezza.

Questi eventi evidenziano l’importanza di un piano di sicurezza ben strutturato durante eventi pubblici di grande affluenza, come il Capodanno. La Polizia di Stato continuerà a monitorare attivamente le aree sensibili per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire attività illecite.

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