Sabato 20 giugno il plesso scolastico di Cavenago di Brianza è stato teatro di una giornata interamente dedicata alla comunità: il primo Cavenago School Party. L’evento, organizzato dal Comitato Genitori ha registrato la partecipazione di oltre 600 persone tra bambini, ragazzi e genitori, trasformando gli spazi della scuola in un luogo di ritrovo animato da musica, spettacoli e attività. Nel corso della giornata sono stati allestiti spazi espositivi in palestra e un’area dedicata al food & drink che ha servito centinaia di partecipanti.
La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie al contributo di volontari e associazioni locali: il Gruppo Alpini e la Protezione Civile hanno fornito supporto operativo, mentre il Comitato Genitori ha curato la direzione dell’iniziativa coordinando team specifici per logistica, intrattenimento e ristorazione. L’atmosfera è stata permeata da un forte senso di collaborazione tra famiglie e operatori, con momenti che hanno coinvolto attivamente i ragazzi presenti.
Organizzazione e squadra operativa dietro all’evento
La pianificazione dell’evento è stata gestita dal direttivo del Comitato Genitori guidato dal presidente Matteo Di Stefano che ha coordinato i vari gruppi di lavoro fin dalle prime fasi. Sul fronte logistico hanno operato professionisti e volontari tra cui l’architetto Silvia MantegazzaClaudio ScaccabarozziCarmine CorrenteDaniele VillaMichele MonticettiAngelo Miraglia e Marco Brunetti insieme a Luciano Di Dedde e Manuel Brambilla, garantendo l’allestimento di spazi, sicurezza e percorsi di flusso per tutta la giornata. Il coinvolgimento del Gruppo Alpini e della Protezione Civile ha rafforzato l’organizzazione rendendo più agevole la gestione della folla e delle esigenze logistiche.
Ruoli concreti e coordinamento
Il team dedicato alla logistica ha sovrinteso all’installazione degli stand, alla sistemazione della palestra per la mostra dei lavori e alla predisposizione dell’area ristoro. La presenza di figure tecniche come l’architetto Silvia Mantegazza ha contribuito a ottimizzare gli spazi, mentre i volontari hanno coperto servizi pratici e assistenza ai partecipanti. Questa organizzazione ha permesso di svolgere le attività in sicurezza e con continuità dalla mattina fino alla serata, offrendo un servizio efficiente a famiglie e visitatori.
Programma sul palco, animazione e mostra in palestra
Dal punto di vista dell’intrattenimento, la direzione artistica curata da Elena Raimondi ha dato forma a una serie di spettacoli e momenti di animazione che hanno coinvolto i giovani presenti. Sul palco si sono susseguite esibizioni con la conduzione di Julia Fedeli-Gotthart supportata alle spalle dalle operatrici Elena RonchiGloria SesanaElena CarreraNicoletta Grillo e Nadia Sironi. L’evento ha incluso anche un dj set intitolato “Bell’Atmosfera”, sponsorizzato dalla consigliera Chiara Mastrogiovanni che ha accompagnato il pubblico fino alla chiusura con ritmi e allegria.
Parallelamente alle performance, la palestra ha ospitato una mostra dei lavori prodotti dagli alunni durante l’anno scolastico: disegni, progetti e percorsi didattici che hanno offerto alle famiglie l’opportunità di vedere i risultati concreti del lavoro scolastico. Per i più piccoli sono stati organizzati giochi e attività pensate ad hoc, che hanno animato gli angoli dell’area scolastica per tutta la durata dell’iniziativa.
Il team Food & Drink ha gestito l’area ristoro con volontari impegnati nel servizio e nella logistica alimentare, divenendo un punto di riferimento per centinaia di persone. La combinazione di cibo, musica e attività ha creato una cornice festosa che ha favorito lo scambio tra famiglie e la condivisione di esperienze tra generazioni.
Dichiarazioni e prospettive per il futuro
Al termine della giornata il Comitato Genitori ha sintetizzato il sentimento collettivo con parole che rimarranno come ricordo: “Questo è un evento che resterà impresso nei cuori di tutti i nostri bambini e ragazzi, molti dei quali si sono esibiti con grande partecipazione e voglia di mettersi in gioco”. Il comitato ha ringraziato inoltre il personale docente per il sostegno e ha ricordato che l’iniziativa aveva anche finalità di raccolta fondi per i progetti scolastici. L’esito positivo della prima edizione lascia ora ipotizzare una futura replica: la partecipazione e il sostegno dimostrato dalla comunità offrono le basi per far crescere l’appuntamento nel calendario locale.
