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Università Milano-Bicocca, nuovo programma welfare per studenti genitori e caregiver

Milano‑Bicocca ha illustrato le nuove linee guida per sostenere studenti in gravidanza, genitori e caregiver con spazi dedicati, flessibilità accademica e misure economiche, presentate dal rettore Marco Emilio Orlandi e dalla squadra di governance dell’ateneo

Università Milano-Bicocca, nuovo programma welfare per studenti genitori e caregiver

L’Università di Milano-Bicocca ha reso pubbliche il 9 giugno 2026 le Linee guida per la conciliazione studio, genitorialità e caregiving e le ha presentate il 10 giugno all’Auditorium Guido Martinotti a Milano. Il pacchetto introduce flessibilità didatticaspazi dedicatiservizi per l’infanzia e misure economiche per studenti genitori e caregiver. Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026.

Il documento definisce un quadro operativo applicato all’intera comunità studentesca, con attenzione a chi affronta maternità, paternità o responsabilità di cura. L’ateneo dichiara l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli che interferiscono con il diritto allo studiointroducendo strumenti concreti per garantire continuità formativa e benessere in situazioni di cura familiare.

Linee guida rese pubbliche il 9 giugno e presentate il 10 all’Auditorium Martinotti

Le misure sono state illustrate dal rettore Marco Emilio Orlandidal direttore generale Cristiano Nicolettidalla prorettrice alle Pari opportunità e alle Diversità Sveva Magaraggia e dal prorettore ai Rapporti con il Sistema Sanitario e alla Salute Giuseppe Carrà. La presentazione si è svolta nel contesto del 28° compleanno dell’ateneo, durante la giornata “Shaping the future” del 10 giugno, presso l’Auditorium Guido Martinotti in via Vizzola 5. L’evento ha unito comunicazioni istituzionali e momenti artistici, includendo la cantautrice Arisa e il concerto “Piano Solo” di Paolo Jannacci.

Nel quadro illustrato, l’ateneo ha ribadito la valenza pubblica del tema della curacon un programma organico che intreccia servizi, logistica e accademia. Il testo delle linee guida è stato reso disponibile il 9 giugno, mentre la presentazione pubblica il 10 giugno ha segnato l’avvio operativo del percorso, indirizzato a studenti genitorigestanti e caregiver familiari.

Flessibilità didattica, sessioni d’esame e di laurea

Il cuore del piano è la flessibilità didattica per chi vive responsabilità di cura. Sono previste giustificazioni delle assenze per visite prenataliper visite mediche dei figli e dei familiari e per pratiche di affido o adozione. L’ateneo ha introdotto modalità alternative di erogazione delle lezioni, con partecipazione a distanza e ricevimenti in fasce orarie differenziate o da remoto, così da garantire la continuità del percorso formativo anche nei periodi più delicati.

Per gli esami e le sedute di laurea è stata definita una micro-flessibilità che prevede precedenze nelle sessioni e la possibilità di appelli straordinari per le studentesse con gravidanze a rischio. L’obiettivo dichiarato è evitare sospensioni forzate della carriera accademica in caso di eventi personali rilevanti, tutelando la progressione verso il titolo senza abbassare gli standard formativi.

Spazi, priorità nei servizi e sportello dedicato nel campus

Con il Percorso UniCaregli studenti con responsabilità di cura hanno priorità di accesso nei bar, nelle mense universitarie, nelle segreterie e nei servizi di orientamento. L’ateneo ha predisposto posteggi riservati per studentesse in gravidanza e ha avviato la realizzazione, in ciascuna area del campus, di una Sala Allattamento e Coccole dotata di poltrona, lavabo e fasciatoio, affiancata da Quiet Space per brevi pause di rilassamento. Questi ambienti sono pensati per favorire la permanenza nel campus senza rinunciare ai tempi della cura.

Per l’amministrazione delle pratiche è attivo lo Sportello unico genitorialità e caregiving familiare nello spazio B.Inclusionriferimento per modulistica, autocertificazioni, richieste di sospensione della carriera e informazioni su contributi e agevolazioni. Il presidio amministrativo consente di canalizzare in un unico punto le necessità legate allo status di genitore o caregiver, riducendo tempi e passaggi burocratici.

Servizi per l’infanzia, counselling ostetrico e supporto psicologico

Per i nuclei con bambini da 0 a 6 annil’ateneo conferma l’accoglienza flessibile “Vengo anch’io” per esigenze temporanee o emergenziali. Rimangono disponibili il Nido Bambini Bicoccala Scuola dell’Infanzia Bicocca e i centri estivicompreso un centro specifico per il mese di luglio con tariffe agevolate. Il pacchetto intende coprire archi temporali critici, offrendo una rete di servizi che consenta di seguire lezioni, esami e attività accademiche senza rinunciare all’assistenza ai minori.

Sul fronte della salute e del benessere, è attivo il counselling ostetrico presso il Presidio Sanitario, insieme a una corsia preferenziale per l’accesso ai servizi di orientamento e al sostegno psicologico. L’ateneo prevede consulenze di supporto alla genitorialità e gruppi di mutuo aiuto per condividere esperienze, fabbisogni e strategie, favorendo l’accesso informato anche ai servizi territoriali dedicati alle famiglie.

Misure economiche e sospensione della carriera

Dal punto di vista economico, l’Università ha previsto la possibilità di sospendere temporaneamente la carriera senza l’obbligo di versare il diritto fisso di ricognizione. L’ateneo ha inoltre annunciato contributi dedicati a sostegno di studenti genitori e caregiver, il cui perimetro operativo sarà comunicato nell’ambito degli atti di prossima adozione. Questi strumenti intendono alleggerire l’impatto economico dei periodi di cura e consentire una gestione più sostenibile del percorso formativo.

È stato istituito un tavolo di lavoro per la riduzione della contribuzione studentesca a favore di genitori e caregiver con applicazione prevista a partire dall’anno accademico 2027-2028. La misura si colloca nel solco delle politiche di ampliamento dell’area esente dai tributi universitari e degli interventi su abitare e benessere studentesco già promossi dall’ateneo, con l’obiettivo di consolidare nel tempo un quadro di agevolazioni stabili.

Dichiarazioni istituzionali e valore pubblico della cura

Nel corso della presentazione, il rettore Marco Emilio Orlandi ha affermato che «l’ateneo rafforza il proprio impegno a garanzia del diritto allo studio», collegando le misure ai recenti interventi sul benessere studentesco. La prorettrice Sveva Magaraggia ha dichiarato: «La cura ha cittadinanza nello spazio pubblico», ponendo l’accento sull’inclusione delle dimensioni personali nella vita universitaria. Il prorettore Giuseppe Carrà ha aggiunto che l’Università mira a promuovere salute e benessere «soprattutto nelle circostanze più cruciali della loro esistenza».

Il perimetro delle linee guida combina spaziservizi e flessibilità con strumenti economici, inserendosi in una strategia che punta a evitare che eventi inattesi compromettano motivazione e aspirazioni formative. L’attivazione coordinata di sportelli, priorità di accesso e servizi per l’infanzia consente di presidiare i momenti più impegnativi per chi è genitore o caregiver, favorendo una piena partecipazione alla vita universitaria.

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