La seconda edizione di Sciroppo di Teatro porta su palcoscenico 30 proposte per i più piccoli, spaziando dalle fiabe tradizionali a racconti contemporanei che trattano temi come amicizia, diversità, ambiente e crescita personale. Il progetto, sostenuto da Fondazione di Comunità Milano, Casa Ronald McDonald Italia ETS e il Teatro del Buratto, si estende fino ad aprile 2027 e copre una rete di dodici sale distribuite tra Milano e otto comuni limitrofi.
Una rete di teatri al servizio della piccola platea
In questa edizione partecipano undici spazi fisici, includendo le novità di Cinema Teatro di Gorgonzola e Casa delle Arti di Cernusco sul Naviglio. Ogni teatro, già impegnato nella programmazione per bambini, collabora con le istituzioni locali per garantire che l’educazione culturale sia accessibile a famiglie di ogni condizione. Il catalogo comprende luoghi storici come il Teatro Bruno Munari, il PIMOFF, lo Spazio Teatro 89 e teatri più piccoli nei comuni di Cassano d’Adda, Corsico, Melzo, San Donato Milanese, Segrate e Vimodrone.
Il libretto “ricetta” e il voucher da 3 €: come funziona
Durante la visita pediatricamente, il medico consegna un libretto illustrato che contiene nove “ricette” – voucher da 3 € ciascuna. Ogni famiglia può utilizzare un voucher per un bambino e un accompagnatore, presentandoli alla biglietteria del teatro prescelto. La prenotazione avviene telefonicamente o via email, indicando il titolo desiderato e la data. Il processo è pensato per essere rapido: il libretto funge da “prescrizione sociale”, mentre il prezzo ridotto elimina le barriere economiche tipiche dei programmi culturali per famiglie.
Programma di apertura e titoli in evidenza
Il calendario prende il via il 31 ottobre alle 16:30 al Teatro Bruno Munari con “Teresa che catturò il buio”, una storia in cui una bambina affronta la paura dell’oscurità e scopre che anche il timore può nascondere magia. Il 15 novembre, allo Spazio Teatro 89, la Compagnia Mattioli presenterà “La battaglia di Emma”, una satira sulla guerra vista dagli occhi di una cuoca ribelle. Al Teatro Cassanese, il 1 novembre, verrà messi in scena gli “Hänsel und Gretel” per i bambini di quattro anni, mentre il 28 novembre a Corsico si terrà “Lucetta” sul rapporto con l’oscurità.
Novembre: le prime rappresentazioni
Oltre ai titoli già citati, la prima settimana di novembre vede la messa in scena di “Rosaluna e i lupi” a Vimodrone, una favola che esplora il valore della solidarietà. Il 27 novembre la Sala Argentia di Gorgonzola presenterà “Ouverture de saponettes”, uno spettacolo dove bolle di sapone e musica si intrecciano per creare un’esperienza sensoriale adatta a tutte le età. Queste proposte dimostrano la varietà di linguaggi teatrali – dal teatro d’attore al teatro di figura – che la rete mette a disposizione dei giovani spettatori.
Obiettivi educativi e impatto sociale
Il progetto intende trasformare la paura e altri ostacoli emotivi in materia scenica, consentendo ai bambini di riconoscere e gestire le proprie emozioni attraverso il gioco e la narrazione. Ogni spettacolo è accompagnato da una scheda indicante l’età consigliata, garantendo che i genitori possano scegliere l’offerta più adeguata. La sinergia tra pediatra, istituzioni culturali e amministrazioni comunali crea un modello di welfare culturale replicabile in altre aree metropolitane, dimostrando come la cultura possa diventare parte integrante della salute infantile.



