Il derby d’Italia tra Virtus Bologna e Olimpia Milano ha regalato una delle partite più memorabili della Serie A di basket: una rimonta storica, una lotta serrata in tempi supplementari e una vittoria che rompe l’invincibilità milanese.
Una rimonta da record: dalla dipartita a -19 al trionfo in overtime
All’inizio del confronto, i padroni di casa sembravano aver già deciso il risultato. Dopo un primo quarto chiuso sul 22-20, l’Olimpia ha accelerato nel secondo, aprendo un distacco di 15 punti grazie a Burnell e Bolmaro. A metà del quarto, il tabellone segnava 52-37 a favore di Milano, un vantaggio di +15 che sembrava inespugnabile. La Virtus, però, non ha mai accettato il destino e, guidata da una difesa più aggressiva, ha iniziato a tagliare il divario.
Il primo tempo: dominio milanese
Nel primo periodo, la squadra di Poeta ha sfruttato la rapidità di Burnell, che ha accumulato 8 punti in soli quattro minuti, e la capacità di Bolmaro di trovare spazio a canestro. L’Olimpia ha anche vantato un’efficace difesa sul perimetro, costringendo la Virtus a commettere diversi errori di tiro. Il risultato al termine della prima frazione: 22-20 per Milano, con un margine di +2.
Il rigore di Bologna: il ritorno dei Vu Nere
Il vero punto di svolta è avvenuto nel terzo quarto, quando Jordan Moore ha preso in mano le redini della partita, segnando una serie di canestri rapidi e dominando i rimbalzi offensivi. La Virtus ha ridotto il distacco a 68-62, grazie anche a Frazier e Diarra, che hanno aggiunto energia alla mischia. A pochi secondi dalla fine del quarto, la squadra di Bologna ha pareggiato 81-81, forzando le squadre al supplementare.
Gli eroi della serata: Moore, Carr e gli altri protagonisti
Il valore di Jordan Moore è stato decisivo: 27 punti totali, di cui 16 nel secondo tempo, hanno alimentato la rimonta. Il suo impatto è stato evidente anche nei rimbalzi, dove la Virtus ha superato Milano in maniera significativa, guadagnando seconde opportunità di tiro. Accanto a lui, Isaac Carr ha consegnato 13 punti e due tiri cruciali nei minuti finali dell’overtime, dimostrando freddezza sotto pressione.
Il ruolo decisivo di Jordan Moore
Moore ha iniziato il quarto quarto con una scarica di 16 punti, inclusa una tripla che ha ridotto il divario a +4. La sua capacità di agire sia in attacco che in difesa lo ha reso un punto di riferimento per i compagni. Inoltre, ha convertito numerosi free throw negli ultimi secondi, assicurando alla Virtus il vantaggio necessario per entrare in overtime.
Il contributo di Carr e Hackett nell’ultimo quarto
Nel supplementare, Hackett ha offerto la presenza difensiva più solida, mentre Carr, nonostante due tentativi falliti di tripla, ha chiuso la partita con due canestri fondamentali negli ultimi 66 secondi. L’Olimpia, nel frattempo, ha commesso errori cruciali: tre tiri mancati negli ultimi minuti, incluso un airball di Guduric. Questi errori hanno permesso a Bologna di consolidare il vantaggio finale di +4, chiudendo 98-94.
Dove seguire il basket di Serie A: tv e streaming
Le due partite della giornata sono state trasmesse in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Basket e in streaming su NOW. La sfida tra Tortona e Napoli è iniziata alle 12, mentre il derby Olimpia-Virtus è partito alle 16, con i commentatori Geri De Rosa e Laura Macchi. Gli appassionati hanno potuto seguire gli highlights nella SkyLightsRoom e ricevere aggiornamenti via WhatsApp, rendendo la copertura della Serie A completa e interattiva.



