Il portoghese Gustavo Varela è rapidamente diventato il protagonista di una delle storie più entusiasmanti della Serie A attuale. Con soli 21 anni, ha già realizzato sei reti in sette giornate, superando Lautaro Martínez e piazzandosi al pari di Malen nella classifica marcatori, dietro solo al sorprendente Antonio Raimondo del Frosinone.
Il percorso giovanile di Varela: da Lisbona a Benfica
Varela ha iniziato a calcare i campi in Sporting Lisbona per poi trasferirsi al PAOK in Grecia, dove ha attirato l’attenzione dei talent scout europei. Nel 2022 è approdato nella cantera del Benfica passando poi al Benfica B, dove la sua crescita è stata costante. Un episodio memorabile della sua giovane carriera è avvenuto nel novembre 2024: in una partita di campionato contro l’Alverca, Varela ha dovuto fronteggiare il padre, Fernando, difensore centrale della squadra avversaria. L’intera famiglia era in tribuna, con maglie a metà che dividevano le due fazioni, ma è stato il figlio a imporre la sua presenza in campo.
Il match contro il padre Fernando
Durante quell’incontro, Varela ha dimostrato la sua capacità di giocare sotto pressione segnando un gol e fornendo assist, pur cercando di non colpire il genitore. L’esperienza ha rafforzato la sua mentalità competitiva e gli ha insegnato a gestire le emozioni in situazioni eccezionali.
L’arrivo in Serie A e i primi impatti
Il Monza ha concluso l’acquisto di Varela dal Benfica per circa 3,5 milioni di euro, trattativa che ha lasciato al club portoghese il 20 % dei diritti sulla futura rivendita. Il giovane attaccante ha debuttato in Serie A contro l’Inter al San Siro, trovando la rete al suo primo minuto di gioco. Successivamente, ha realizzato una doppietta contro il Sassuolo, spezzando una crisi di risultati del Monza e regalando la prima vittoria stagionale al club.
Il culmine è stato la prestazione contro il Cagliari (4-0), dove Varela ha realizzato due reti e fornito un assist, scalando così a sei i gol segnati. Il tecnico Ivan Juric ha elogiato la sua capacità di dominare l’area e la sua “enorme marginalità di miglioramento”, sottolineando la combinazione di potenza fisica e classe di piede destro.
Il valore di mercato e le prospettive future
Il trasferimento da 3,5 milioni di euro si è rivelato un vero colpo di mercato. Varela è già il miglior marcatore portoghese nei primi cinque campionati europei, davanti a nomi come Bruno Fernandes, Gonçalo Ramos e Rafael Leão. Il club ha già predisposto una clausola di rivalutazione, il che rende il suo profilo molto appetibile per le grandi squadre europee.
Il giovane ha dichiarato che il suo idolo è Romelu Lukaku ma ha studiato a fondo le movenze di Lautaro Martínez e di Benjamin Thuram. Con la nazionale portoghese come obiettivo a medio-termine, Varela spera di continuare a segnare e a conquistare titoli, mentre il Monza conta su di lui per consolidare la permanenza in Serie A e ambire a posizioni di classifica più alte.



