Il sabato 17 ottobre si è aperta al pubblico la nuova esposizione “L’archivio della memoria”, organizzata da History Lab e collocata nelle sei sale di Palazzo Leone da Perego, in via Gilardelli 10 a Legnano. L’evento nasce in occasione dell’850° anniversario della celebre battaglia medievale e resterà fruibile fino a domenica 1° novembre, con orari dedicati a scolaresche e famiglie. L’atmosfera all’interno del palazzo, arricchita da luci soffuse e da un lieve brusio di curiosi, ha subito ricreato il senso di una città che si confronta col suo passato.
Il percorso propone una narrazione articolata che parte dalle celebrazioni del settimo centenario, tenutesi nel 1876, e arriva fino alla realizzazione del Monumento al Guerriero, simbolo della città. I documenti selezionati provengono dal patrimonio della Fondazione Palio di Legnano e dall’Archivio storico comunale, testimoniando l’evoluzione del Palio, le sue tradizioni e il rapporto con la vita quotidiana dei legnanesi. Grazie a pannelli informativi e a supporti multimediali, i visitatori possono seguire una linea temporale che rende vivi gli avvenimenti secoli fa.
Storia e tecnologia: il ruolo di History Lab
Fondata nel 2022 su spinta della Fondazione Palio di Legnano History Lab si definisce non solo come archivio, ma come laboratorio di memoria condivisa. Il progetto ha coinvolto la Cooperativa sociale Solidarietà e Servizi che ha gestito la digitalizzazione di circa 1.200 immagini raccolte in cinque anni, creando schede cataloghi per ognuna. Questo lavoro ha permesso a persone in situazione di fragilità di accedere a occupazioni concrete, dimostrando come la valorizzazione del patrimonio storico possa andare di pari passo con l’inclusione sociale. Il risultato è una piattaforma digitale accessibile anche da remoto, dove chiunque può consultare i file ad alta risoluzione.
Volontariato e collaborazione istituzionale
La coordinatrice Sabrina Marra ha guidato un gruppo di volontari, tra cui Patrizia Marra, Maurizio Cellot, Carlo Meroni, Giorgio Feré, Patrizia Di Rocco, Sara Caccia, Cecilia Ballarino, Ernesto Forloni, Benedetta Anzini e Francesca Ponzelletti. L’impegno, continuo dal 2022, è stato sostenuto dal Comune di Legnano e dalla Famiglia Legnanese, con il sostegno di contrade, sponsor e cittadini che hanno messo a disposizione i propri archivi privati. Oltre alla catalogazione, i volontari hanno curato l’allestimento delle sale, scegliendo le sequenze espositive in modo da far emergere i legami tra le diverse epoche.
Messaggi istituzionali e impegno per i giovani
All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Lorenzo Radice l’assessore al Palio Guido Bragato e l’assessore alla Cultura Sara Borgio. Il sindaco ha ribadito l’importanza di far conoscere ai giovani la storia locale, soprattutto in un periodo segnato da recenti proteste studentesche, sottolineando che la conoscenza dell’identità cittadina può contribuire a trasformare comportamenti e a rafforzare il senso di appartenenza. Ha invitato i ragazzi a vedere la mostra come un’opportunità per comprendere le radici culturali e partecipare attivamente alla vita della comunità.
La mostra, con orari dal martedì al venerdì dalle 15:00 alle 18:30 e il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00, prevede inoltre visite guidate per le scuole, anche fuori dagli orari standard, con gli alunni dell’Istituto Dell’Acqua che svolgono il ruolo di ciceroni, rafforzando il legame intergenerazionale con il patrimonio culturale. Questa formula didattica incentiva la partecipazione attiva dei giovani, trasformandoli in veri ambasciatori della memoria collettiva.



