Un violento nubifragio, accompagnato da grandine e una tromba d’aria, ha colpito Cremona nel pomeriggio del 28 agosto 2026, causando gravi disagi e danni alla città. La stazione ferroviaria di Cremona è stata una delle aree più colpite, con interruzioni e ritardi significativi sui collegamenti ferroviari.
Il maltempo ha provocato danni estesi, coinvolgendo non solo le infrastrutture ferroviarie ma anche monumenti storici come il Duomo e la Torre Civica. Le autorità locali hanno invitato i cittadini alla prudenza e hanno attivato i soccorsi per gestire l’emergenza.
Interruzioni e ritardi sulla linea ferroviaria Cremona-Milano
Alle 19:15 del 28 agosto, Trenord ha segnalato ritardi fino a 60 minuti sulla linea ferroviaria tra Cremona e Milano. Alcuni treni sono stati limitati o cancellati, causando disagi ai pendolari. Il treno Milano-Bozzolo delle 16:20 è partito da Villetta Malagnino, mentre il successivo delle 17:15 ha terminato il suo percorso a Cava Tigozzi. Il treno Bozzolo-Milano delle 17:01 è partito da Cava Tigozzi con arrivo previsto a Milano Centrale per le 17:40. Sono stati cancellati il treno Milano-Bozzolo delle 18:20 e il Cremona-Milano delle 16:30.
I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti per riparare i danni e ripristinare il servizio. Tuttavia, la situazione rimane complessa a causa dell’estensione dei danni causati dal maltempo.
Danni ai monumenti e interventi dei vigili del fuoco
Il violento nubifragio ha causato danni significativi ai monumenti storici di Cremona, tra cui il Duomo e la Torre Civica, dove una parte del tetto è crollata. Numerosi alberi e rami sono caduti, e ci sono stati danni anche alle abitazioni private. Il sindaco Andrea Virgilio ha invitato i cittadini alla prudenza negli spostamenti e a evitare le zone interessate dagli interventi.
Alle 9 di sera, i vigili del fuoco hanno tracciato un bilancio degli interventi. Oltre 300 sono stati gli interventi conclusi o in corso a partire dalle 15:30. Cremona è stata la provincia con il maggior numero di interventi, seguita da Milano, Pavia, Bergamo e Brescia. Nel Cremonese, alcune persone sono state sfollate, e l’elevato numero di richieste di soccorso ha reso necessario il rafforzamento del dispositivo con squadre da Lodi, Monza e Torino. Più di 40 squadre dei vigili del fuoco sono state impegnate in Lombardia.
La situazione rimane critica, e le autorità continuano a monitorare la situazione per garantire la sicurezza dei cittadini e ripristinare i servizi essenziali.



