Milano si impegna per una mobilità più sostenibile con una nuova sperimentazione di carpooling. Grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano la Città Metropolitana di Milano e la piattaforma BePooler i cittadini possono ora condividere i propri viaggi in auto e usufruire di parcheggi gratuiti in cinque importanti stazioni di interscambio.
L’obiettivo è duplice: ridurre il numero di veicoli in entrata in città e incentivare una modalità di trasporto più ecologica ed economica. La sperimentazione, presentata a Palazzo Marino, rappresenta un passo significativo verso una mobilità urbana più intelligente e condivisa.
I cinque parcheggi ATM coinvolti nella sperimentazione
La prima fase della sperimentazione interessa cinque parcheggi di interscambio gestiti da ATMCascina GobbaCaterina da ForlìFamagostaMolino Dorino e Rogoredo. Gli utenti di BePooler che condividono il viaggio con almeno un passeggero possono prenotare gratuitamente uno spazio di sosta in questi parcheggi.
Questa iniziativa è stata presentata ufficialmente dall’assessora alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi dal consigliere delegato alle Infrastrutture della Città Metropolitana Marco Griguolo e dal direttore generale di BePooler Mirko Baruffini. La sperimentazione servirà a valutare l’efficacia del servizio e a ponderarne l’estensione definitiva.
Come funziona BePooler e come ottenere il parcheggio gratuito
Accedere al servizio è semplice e immediato. Dopo aver scaricato l’app BePooler sul proprio smartphone e completato la registrazione, l’utente inserisce il percorso desiderato per verificare le proposte di viaggio compatibili. Una volta stabilita la condivisione del tragitto con almeno una persona, sia nel ruolo di conducente che di passeggero, si ottiene il diritto di prenotare gratuitamente il posto auto in uno dei cinque parcheggi ATM aderenti.
L’applicazione gestisce anche la ripartizione automatica delle spese di spostamento, permettendo di tagliare i costi di viaggio e contrarre il numero di vetture private sulla rete stradale. Questo sistema non solo riduce le emissioni inquinanti, ma offre anche un risparmio concreto per i pendolari.
I vantaggi del carpooling per Milano e i cittadini
Il carpooling potrebbe assumere un ruolo sempre più rilevante soprattutto per gli spostamenti dei pendolari provenienti dall’area metropolitana. La possibilità di raggiungere un parcheggio di interscambio condividendo l’automobile e proseguire successivamente utilizzando il trasporto pubblico punta a integrare mobilità privata e trasporto collettivo.
Ogni automobile condivisa da più persone può potenzialmente sostituire altri veicoli diretti verso la città, con effetti positivi sulla congestione stradale, sulle emissioni e sui costi sostenuti dagli utenti. La sperimentazione servirà proprio a verificare la risposta dei cittadini e l’effettiva capacità del sistema di modificare almeno una parte delle abitudini di mobilità.
L’assessora Censi ha sottolineato che «condividere il percorso casa-lavoro verso la città oltre che contribuire a ridurre il numero di veicoli in entrata a Milano e le emissioni inquinanti generate dal traffico è un modo molto semplice per risparmiare sulle spese di spostamento, dal carburante alla sosta. La sperimentazione che abbiamo avviato nei parcheggi di interscambio ATM, dove saranno a disposizione posti gratuiti per chi si muoverà in modalità carpooling, è il primo passo verso la diffusione di uno strumento di mobilità sostenibile strategico e dalle grandissime potenzialità».
In caso di riscontro positivo, la rete di spazi dedicati al carpooling potrà essere ampliata, facilitando gli accessi anche in occasione di grandi eventi, concerti e manifestazioni sportive. La riuscita del progetto e la sua futura evoluzione saranno strettamente legate alla risposta dei cittadini. Un’ampia partecipazione da parte degli automobilisti potrà favorire l’ampliamento del servizio e un impatto effettivo sulla diminuzione della congestione urbana.



