Nella serata dell’8 settembre 2026, un’operazione interforze ha preso vita intorno alla Stazione F.S. di Milano Centrale in Piazza Duca d’Aosta e nelle zone limitrofe. Coordinata dalla Prefettura di Milano l’iniziativa ha visto la collaborazione di Polizia di StatoArma dei carabinieriGuardia di FinanzaPolizia Ferroviaria e Polizia Locale del Comune di Milano.
L’obiettivo principale era rafforzare le condizioni di sicurezzalegalità e decoro urbano in uno dei principali nodi del sistema cittadino dei trasporti. Questa operazione si inserisce in una più ampia strategia di controllo e presidio delle aree cittadine interessate dalla presenza delle principali infrastrutture di trasporto.
Identificazioni e controlli: i numeri dell’operazione
Durante l’operazione, sono state identificate 351 persone e controllati 76 autoveicoli. Sono state elevate diverse contravvenzioni per violazioni del Codice della Strada. Inoltre, sono stati controllati 12 esercizi commerciali alcuni dei quali sanzionati per irregolarità varie.
Un aspetto significativo dell’operazione è stato il sequestro di sostanze stupefacenti di vario tipo. Questo ha portato all’arresto di una persona per reati in materia di stupefacenti. Inoltre, 6 persone sono state indagate per illeciti in materia di immigrazione e contro il patrimonio. Infine, 8 cittadini stranieri sono stati accompagnati presso i competenti uffici della Questura per le procedure di identificazione.
La strategia di sicurezza: parole del Prefetto Sgaraglia
Il Prefetto Sgaraglia ha sottolineato l’importanza strategica delle stazioni e delle aree circostanti i principali nodi del trasporto pubblico. Queste zone, attraversate ogni giorno da un numero elevatissimo di persone, richiedono un presidio costante e visibile.
“I servizi straordinari ad Alto Impatto – ha dichiarato il Prefetto Sgaraglia – consentono di affiancare all’ordinaria attività di controllo un presidio interforze particolarmente visibile e incisivo, con finalità sia di prevenzione sia di contrasto delle diverse forme di illegalità e degrado.”
L’obiettivo finale è rafforzare la sicurezza reale e percepita garantendo a cittadini, viaggiatori e operatori una fruizione sempre più sicura e ordinata degli spazi connessi alle infrastrutture di trasporto.
L’azione di presidio di queste aree proseguirà, anche attraverso servizi mirati, per garantire un ambiente sicuro e ordinato per tutti.



