29 Settembre 2026 🌤 25°

Milano rialzata dallo 0,8%: il tech traina le borse europee

Le azioni tecnologiche e gli investimenti in intelligenza artificiale alimentano il rialzo dei mercati europei, mentre Milano registra un +0,8% con protagonisti Technoprobe, Avio e le banche.

Milano rialzata dallo 0,8%: il tech traina le borse europee

Durante la giornata di negoziazione le borse europee hanno mostrato un netto trend positivo, con il sentiment sostenuto da notizie su intelligenza artificiale e da nuovi investimenti nel settore tecnologico. La ripresa è stata particolarmente evidente a Piazza Affari dove l’indice FTSE MIB è chiuso in crescita dello 0,8%, superando i guadagni di altri principali mercati come Francoforte e Londra.

Il ruolo trainante della tecnologia e dell’AI

Le discussioni intorno alla quotazione dell’azienda Anthropic hanno alimentato le aspettative, con previsioni che prevedono una valutazione di oltre 2.000 miliardi di dollari. Parallelamente, il piano di investimento di 518 miliardi di dollari in cloud, computing e infrastrutture è considerato un forte volano per le imprese che forniscono soluzioni hardware e semiconduttori favorendo la domanda di componenti critici per l’AI. Questo contesto ha portato a una ripresa degli acquisti su titoli come STMicroelectronics e ha spinto gli indici tecnologici a guadagnare complessivamente il 2,8%.

Andamento dei principali titoli italiani

Tra gli best performer di Milano spicca Technoprobe che ha registrato un rialzo dell’8,20%, seguita da Avio (+4,35%) e da Fincantieri (+4,94%). Il settore bancario ha fornito ulteriore slancio: IntesaUniCreditBPER e Banco BPM hanno tutti chiuso in positivo, riflettendo la sensibilità delle banche alle aspettative sui tassi di interesse. Al contrario, Telecom Italia e Poste Italiane hanno subito ribassi superiori al 2%, mentre Stellantis è sceso dell’1,73%.

Spread BTP-Bund e tassi di interesse

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra BTP e Bund si è mantenuto stabile intorno ai 94-95 punti base, con il rendimento del BTP decennale al 4,57%. Un livello di spread così contenuto segnala una percezione di rischio relativamente contenuta da parte degli investitori, anche se resta sotto monitoraggio per eventuali variazioni legate alle decisioni sui tassi della BCE.

Commodities e valute: scenari affiancati

Il petrolio ha registrato una leggera flessione, con il Brent a 104,74 dollari al barile e il WTI a 92 dollari, mentre il prezzo del gas TTF è sceso a 69 euro/MWh, favorito dall’espansione della capacità di LNG Canada. L’euro ha continuato a negoziare poco sotto la parità con il dollaro, perdendo lo 0,20%. L’oro invece, è rimasto stabile intorno ai 4.172 dollari l’oncia, indicatore di un moderato appetito per asset sicuri.

Gli occhi rimangono puntati sui prossimi dati macroeconomici, in particolare sull’inflazione americana e sulle dinamiche del mercato del lavoro negli Stati Uniti, che potrebbero influenzare il sentiment globale nelle prossime sessioni.

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