Un colpo di pistola esploso questa mattina, martedì 8 settembre 2026 in via Petunie a Rozzano ha scatenato il panico tra i bambini e le insegnanti della scuola dell’infanzia di via Lillà. L’episodio, avvenuto intorno alle 10, ha visto cinque giovani allontanarsi rapidamente, facendo perdere le proprie tracce attraverso il Parco 2, l’area verde che costeggia via Perseghetto.
Il panico tra i bambini e la pronta reazione delle insegnanti
La vicinanza dell’episodio alla scuola dell’infanzia di via Lillà ha reso la situazione particolarmente delicata. In quel momento, il giardino della scuola era gremito di bambini impegnati a giocare insieme alle loro insegnanti. Dopo aver sentito lo sparo, i piccoli hanno percepito immediatamente il pericolo, scatenando un fuggi fuggi generale.
Le maestre hanno reagito con prontezza, raggruppando i bambini spaventati e accompagnandoli all’interno della struttura per metterli al sicuro. Nessuno dei piccoli è rimasto coinvolto nell’episodio, ma l’esperienza ha lasciato un segno profondo in molti di loro.
Le indagini dei carabinieri e della Polizia Locale
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Polizia Locale impegnati nell’ascolto dei testimoni e nella ricostruzione dell’accaduto. Secondo alcuni testimoni, si sarebbe trattato di una sparatoria; per i carabinieri, invece, l’episodio si ridurrebbe a un unico sparo.
Le forze dell’ordine stanno indagando sulla dinamica dell’episodio e, soprattutto, su chi abbia esploso il colpo e per quale motivo. Al momento, prevale l’ipotesi dello scontro tra bande di pusher. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze ed elementi utili a identificare le persone che si sono allontanate dalla zona.
Un’area problematica
Quello di questa mattina non è l’unico episodio di violenza segnalato nella zona. Via Petunie e via Lillà sono da tempo indicate dai residenti come un’area problematica, dove, secondo le loro segnalazioni, sarebbe presente anche un’attività di spaccio di droga. Le forze dell’ordine stanno monitorando attentamente la situazione per prevenire ulteriori incidenti e garantire la sicurezza dei cittadini.



