Un episodio di violenza in pieno giorno ha scosso la zona Risorgimento di Milano. Nella mattinata di giovedì 9 luglio 2026, un uomo di 37 anni, cittadino albanese, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni aggravate dopo aver minacciato un uomo con una pistola e averlo aggredito fisicamente.
L’incidente è avvenuto all’interno di un bar di via Castel Morrone dove la situazione è degenerata rapidamente da una semplice discussione a una violenta aggressione. La vittima, un uomo di 39 anni, è stata colpita con calci e pugni prima che l’aggressore si allontanasse dal locale.
L’inizio della lite e l’intervento della Polizia
Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto è iniziato quando il 37enne ha rivolto pesanti offese a una donna presente nel bar. Il compagno della donna è intervenuto per chiedere spiegazioni, ma la situazione è rapidamente precipitata. L’aggressore ha estratto una pistola, puntandola contro l’uomo, per poi passare alle vie di fatto.
Dopo l’aggressione, l’uomo si è allontanato dal locale, facendo perdere temporaneamente le proprie tracce. La vittima si è recata presso il Commissariato Monforte Vittoria per formalizzare la denuncia, avviando così le indagini della Polizia.
Il tentativo di disfarsi della pistola e il sequestro del denaro
Nel corso del pomeriggio, gli agenti hanno raggiunto l’abitazione del sospettato per eseguire un controllo. Alla vista dei poliziotti, il 37enne ha tentato di sottrarsi all’arresto rifugiandosi nel proprio appartamento. Prima di aprire la porta, ha lanciato la pistola dalla finestra del bagno nel tentativo di eliminarne le tracce.
Il gesto, però, non è bastato a evitare l’arresto. Alcuni poliziotti che stavano monitorando l’area esterna hanno recuperato immediatamente l’arma, impedendone la scomparsa. Durante la perquisizione dell’abitazione, sono stati trovati e sequestrati 6.600 euro in contanti. Il 37enne non ha fornito una spiegazione ritenuta convincente sull’origine del denaro.
La pistola rubata e i precedenti dell’aggressore
Gli accertamenti successivi hanno permesso di stabilire che la pistola risultava rubata dal 2018. L’uomo, già conosciuto dagli investigatori per precedenti di polizia, è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate. Proseguono gli approfondimenti investigativi per chiarire ogni aspetto della vicenda e valutare eventuali ulteriori responsabilità.
L’intervento rapido della Polizia ha consentito di chiudere il cerchio nel giro di una sola giornata, evitando che l’autore dell’aggressione riuscisse a sottrarsi alle proprie responsabilità. L’episodio riporta l’attenzione su una vicenda particolarmente violenta avvenuta in una delle aree più frequentate della città.



