Un cittadino albanese di 37 anni è stato arrestato nella mattinata del 9 luglio 2026 a Milano dopo aver minacciato con una pistola e aggredito un uomo all’interno di un bar in via Castel Morrone, nella zona Risorgimento.
Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026. L’arresto è avvenuto dopo che la vittima si è recata al Commissariato Monforte Vittoria per formalizzare la denuncia, dando avvio a indagini che hanno portato all’identificazione e al fermo del presunto autore.
Perché l’episodio ha rilevanza pubblica
La vicenda ha destato preoccupazione per la presenza di un’arma da fuoco in un locale pubblico e per la rapidità con cui la situazione è degenerata da un alterco a una violenta aggressione fisica. L’arresto ha evitato possibili ulteriori rischi per l’ordine pubblico in una zona frequentata della città e ha portato al sequestro di una pistola che è risultata essere rubata nel 2018 elemento che apre ulteriori profili investigativi relativi alla provenienza dell’arma.
Ricostruzione dei fatti e intervento della polizia
Secondo la ricostruzione investigativa, l’aggressore ha rivolto pesanti offese a una donna presente nel locale; il compagno di lei, un uomo di 39 anni, è intervenuto per chiedere spiegazioni ed è stato colpito con calci e pugni prima che l’aggressore si allontanasse dal bar. La vittima ha poi denunciato l’accaduto al commissariato, attivando una verifica immediata basata su descrizioni e materiale fotografico in uso alle forze dell’ordine.
Arresto, recupero dell’arma e sequestro del denaro
Nel corso del pomeriggio gli agenti hanno raggiunto l’abitazione del sospettato per un controllo; il 37enne ha cercato di sottrarsi all’arresto chiudendosi in casa e prima di aprire la porta ha lanciato la pistola dalla finestra del bagno. L’arma è stata recuperata da poliziotti che stavano monitorando l’area esterna. Durante la perquisizione sono stati inoltre sequestrati 6.600 euro in contanti; l’uomo non ha fornito una spiegazione ritenuta convincente sull’origine del denaro.
Il 37enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti, è stato arrestato con l’accusa di lesioni aggravate mentre proseguono gli approfondimenti investigativi per chiarire ogni aspetto della vicenda e valutare eventuali ulteriori responsabilità.



