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Workshop di drammaturgia con Liv Ferracchiati: dall’esperienza personale alla scena

Un laboratorio diretto da Liv Ferracchiati che propone tecniche per trasformare esperienze personali in materiale teatrale, rivolto ad attori e drammaturghi.

Workshop di drammaturgia con Liv Ferracchiati: dall’esperienza personale alla scena

Offrire un’occasione di lavoro diretto con una figura di primo piano del teatro contemporaneo: questo è il nucleo del laboratorio guidato da Liv Ferracchiati, riconosciuta per la sua capacità di fondere esperienza personale e scrittura scenica. Pensato per chi lavora con le parole e con il corpo, il workshop si inserisce nel cartellone del Festival Lecite visioni e propone un approccio operativo alla autofiction come strumento creativo.

Il percorso mette al centro la pratica: non si tratta di dimostrare chi è più autorevole nel raccontare sé stesso, ma di imparare a trovare un nucleo tematico vivo da cui partire e a lavorarlo in forma drammaturgica, esplorando la relazione tra esperienza autobiografica e invenzione scenica.

Obiettivi del laboratorio

Il workshop si propone di scardinare il pregiudizio secondo cui partire da eventi personali equivalga automaticamente ad autoreferenzialità sterile. Attraverso esercizi guidati, discussioni collettive e sperimentazioni sceniche, i partecipanti saranno incoraggiati a identificare un tema centrale che possa fungere da leva per la scrittura. L’attenzione è posta sia sulla qualità del materiale che sulle strategie per trasformarlo in forma drammaturgica, senza cercare di forzare un risultato immediato ma lasciando che la materia espressiva si sviluppi in modo organico.

Destinatari e requisiti

Il laboratorio è rivolto a attori e drammaturghi interessati a confrontarsi con l’uso dell’esperienza personale nella creazione scenica. Non è richiesta una preparazione tecnica specifica, ma è consigliata una pratica di base nel teatro o nella scrittura drammatica. L’approccio è inclusivo: ogni partecipante porta il proprio materiale come punto di partenza, che verrà poi trasformato attraverso le proposte metodologiche del docente.

Metodologia e fasi del lavoro

La metodologia combina momenti di esercitazione pratica e di analisi collettiva. Si alternano sessioni di scrittura, prove in spazio scenico e feedback critici: il tutto organizzato per favorire il confronto e la moltiplicazione delle potenzialità del materiale. In questo contesto, il concetto di autofiction viene inteso come una risorsa da modulare, non come un vincolo identitario.

Il valore formativo di confrontarsi con Liv Ferracchiati

L’esperienza di lavorare con un autore premiato e poliedrico rappresenta un’occasione di crescita professionale importante. Liv Ferracchiati ha ricevuto riconoscimenti significativi nel panorama teatrale e porta in aula una pratica consolidata che unisce teoria e lavoro performativo. Il laboratorio consente di osservare processi creativi in atto e di interiorizzare strumenti concreti per la scrittura scenica.

Apprendimento attraverso l’esempio

Osservare le scelte metodologiche del docente significa comprendere come un testo nasca da una serie di decisioni sul materiale di partenza: selezione, compressione, amplificazione, e gioco con la dimensione autobiografica. Questi passaggi vengono mostrati e praticati, offrendo ai partecipanti modelli riproducibili nel proprio lavoro.

Come partecipare e informazioni pratiche

Per chi desidera candidarsi al workshop è prevista una selezione: i partecipanti interessati devono inviare la propria candidatura entro la scadenza indicata dal festival. La procedura di ammissione richiede l’invio di un breve materiale rappresentativo del proprio lavoro o di un testo autobiografico da cui partire. La comunicazione e le modalità di iscrizione sono gestite dall’organizzazione del Festival Lecite visioni.

Il laboratorio si inserisce in un programma più ampio di attività formative e spettacoli, pensato per favorire il dialogo tra pratiche diverse del contemporaneo teatrale. Partecipando si accede anche a un confronto con altri artisti e a uno scambio che può proseguire oltre la durata del corso.

Perché scegliere questo workshop

Scegliere di partecipare a questo laboratorio significa impegnarsi in un percorso che non pretende ricette ma propone strumenti: si esce con una maggiore consapevolezza sul modo di utilizzare l’esperienza personale in chiave scenica e con indicazioni concrete per strutturare un testo. In particolare, il lavoro mira a trasformare la materia autobiografica in struttura drammaturgica consentendo a chi partecipa di avviare progetti originali e sostenibili.

Infine, il confronto diretto con una voce ricca di riconoscimenti come quella di Liv Ferracchiati offre uno sguardo critico e pratico sul contemporaneo teatrale, stimolando percorsi individuali di ricerca e collaborazione.

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