Il Ministero della Salute ha emanato bollettini di allerta per l’ondata di calore che sta interessando l’Italia, con città in bollino rosso e picchi di temperatura registrati finora in diverse località, compresa Milano e con effetti rilevanti dal punto di vista sanitario e idrico. Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2026.
Perché l’allerta riguarda molte città e gruppi vulnerabili
L’ondata di calore ha interessato città come Milano, Napoli, Roma e Torino, producendo valori massimi prossimi ai 40°C in alcune aree urbane e condizioni di umidità che hanno reso le notti tropicali persistenti. Il bollino rosso del Ministero segnala un livello massimo di pericolo per la salute, con particolare rischio per anziani, bambini e persone con malattie croniche. Le raccomandazioni riportate nei bollettini hanno invitato a evitare le uscite nelle ore più calde, a limitare attività fisiche all’aperto e a monitorare i soggetti fragili.
Previsioni meteorologiche e durata dell’evento
Le previsioni aggiornate indicano che il caldo intenso persisterà almeno fino a Ferragosto, con massime diffuse tra i 36-38°C e punte locali che potrebbero avvicinarsi ai 40°C o sfiorare i 42°C in alcune vallate interne. L’anticiclone africano è previsto ripristinarsi dopo una breve pausa caratterizzata da temporali al Nord; una possibile tregua più duratura è ipotizzata nella terza decade di agosto, quando aria più fresca potrebbe determinare ricambi anche con temporali localmente intensi.
Impatti idrici e territoriali in Lombardia
La crisi idrica ha colpito particolarmente il Nord: a luglio si è registrato un deficit pluviometrico stimato oltre il 40% e nelle province lombarde sono stati attivati razionamenti d’acqua in aree di Varese, Bergamo, Brescia e Pavia. A Cremona il livello del fiume Po ha raggiunto un valore idrometrico basso, segnalato a -8.59 metri, con conseguenze su irrigazione e approvvigionamenti locali. Le autorità locali stanno adottando misure di emergenza per la tutela delle risorse idriche e il sostegno alle popolazioni più esposte.
Situazione a Milano e nei centri urbani
Milano è rimasta al centro dell’attenzione per le temperature elevate e le notti afose con minime che spesso non scendono sotto i 24-25°C; le previsioni locali segnalano persistenza del caldo almeno fino al 18-20 agosto, con possibili modulazioni. Le amministrazioni cittadine hanno invitato a seguire le indicazioni del Ministero della Salute per ridurre i rischi sanitari e a prestare attenzione ai servizi sociali per le persone a rischio.



