Dopo sette anni di successi e un legame profondo con la società, Ettore Messina ha deciso di lasciare l’Olimpia Milano. Un addio che segna la fine di un’epoca, caratterizzata da dieci trofei e un profondo rinnovamento culturale all’interno del club.
La decisione di Messina non è stata improvvisa, ma maturata nel tempo, influenzata dalla scomparsa del patron Giorgio Armani e dagli eventi successivi. Un settennato che ha visto l’Olimpia Milano tornare a essere un esempio di vittoria e professionalità grazie anche alla cura dei dettagli e alla ricerca di persone in gamba.
Un settennato di successi e trasformazioni
Il percorso di Messina all’Olimpia Milano è iniziato nell’estate del 2019, quando è stato invitato da Giorgio Armani a casa sua per discutere del futuro del club. L’obiettivo era chiaro: cambiare la cultura del lavoro e tornare a essere un esempio vincente, ispirandosi ai valori del Gruppo Armani.
In questi sette anni, Messina ha contribuito a creare uno spogliatoio una sala video e un punto dove mangiare insieme ampliando lo staff di supporto e rendendo l’Olimpia un club di riferimento per giocatori di alto livello. Nonostante i risultati positivi, con otto trofei vinti, Messina riconosce che si sarebbe potuto fare meglio in Eurolega negli ultimi anni.
La decisione di lasciare e il futuro
La scomparsa di Giorgio Armani ha segnato un punto di svolta per Messina, che ha iniziato a sentire che il suo compito si era esaurito. Gli eventi successivi hanno confermato questa convinzione, portandolo a decidere di lasciare con un abbraccio e buona fortuna reciproca.
Oltre ai successi sul campo, Messina ha avuto l’opportunità di rappresentare l’Olimpia nei colloqui con giocatori di alto livello e di partecipare alle attività della Lega con i dirigenti dei club italiani. Nonostante il campo gli sia mancato, questa esperienza è stata importante anche in vista del futuro.
Il futuro di Ettore Messina
Il prossimo passo della carriera di Messina è ancora in definizione. Tra le opzioni ci sono il ritorno negli Stati Uniti, un ruolo importante in Eurolega o un coinvolgimento con la Maxima Roma. Qualunque sia la scelta, Messina guarda al futuro con la stessa passione e determinazione che lo hanno contraddistinto in questi anni.
La sua esperienza all’Olimpia Milano ha lasciato un segno indelebile, non solo per i trofei vinti, ma anche per il cambio di mentalità e la crescita del club. Un’eredità che continuerà a vivere nel tempo.



