La Giunta della Regione Lombardia ha deciso di confermare, anche per l’anno 2027, un impegno finanziario volto a potenziare la Polizia locale. La proposta, avanzata dall’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, prevede uno stanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro destinati al cofinanziamento di progetti presentati dagli enti locali, sia in forma singola sia associata. L’obiettivo dichiarato è migliorare la capacità operativa degli agenti, favorendo interventi mirati alla prevenzione del disagio sociale, del degrado urbano e dei fenomeni di inciviltà.
Il provvedimento si inserisce in un più ampio piano di sicurezza urbana, che negli ultimi anni ha visto la Regione destinare risorse per modernizzare le dotazioni tecniche delle forze locali. Con questa nuova ondata di finanziamenti, la Lombardia intende consolidare le proprie strategie di tutela del territorio, ponendo al centro l’adeguatezza degli strumenti a disposizione degli agenti sul campo.
Bando regionale 2027: 4,5 milioni destinati alla Polizia locale
Il bando, approvato con deliberazione regionale, prevede che i 4,5 milioni di euro siano utilizzati per l’acquisizione di dotazioni tecnico-strumentali, sistemi di videosorveglianza e mezzi operativi. Gli enti locali potranno presentare progetti che prevedono l’acquisto di veicoli di servizio, motociclette, unità cinofile, unità per la navigazione fluviale e lacustre, nonché dispositivi tecnologici avanzati. L’assessore Romano La Russa ha sottolineato che strumenti adeguati sono fondamentali per permettere agli agenti di svolgere al meglio il proprio lavoro, migliorando sia l’efficacia che la rapidità di intervento.
Ripartizione provinciale: i numeri chiave
Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 4,3 milioni già destinati nei mesi precedenti, portando il totale dei fondi regionali a 6,3 milioni di euro. In tutta la Lombardia, le risorse hanno consentito di cofinanziare 307 progetti coinvolgendo 78 enti locali in forma associata, 7 province, 2 enti parco e 96 comuni singoli. La distribuzione è stata effettuata tenendo conto delle specifiche esigenze territoriali, garantendo una copertura capillare su tutto il territorio.
Provincie con più risorse: Milano, Bergamo e Varese
Le province di MilanoBergamo e Varese hanno ricevuto i finanziamenti più consistenti. Milano ha visto cofinanziati 17 progetti per un valore complessivo di oltre 252.835 euro. In Bergamo sono stati approvati 23 interventi per più di 366.631 euro mentre Varese ha beneficiato di 19 progetti per oltre 299.106 euro. Questi investimenti consentiranno a ciascuna provincia di potenziare la propria rete di veicoli, dotare gli agenti di dispositivi di ultima generazione e ampliare il sistema di sorveglianza urbana.
Fondi per Pavia e Mantova
Nel contesto provinciale, Pavia e Mantova hanno ricevuto risorse specifiche per sostenere la sicurezza territoriale. A Pavia, otto progetti sono stati finanziati per un totale di 135.893 euro destinati al rinnovamento di furgoni, all’acquisto di droni e all’installazione di telecamere di sorveglianza. Mantova, invece, ha ottenuto finanziamenti per 11 progetti, per un valore complessivo di 160.890 euro che saranno impiegati per aggiornare il parco veicoli e introdurre nuove soluzioni tecnologiche, tra cui body-cam e sistemi di rilevazione di sostanze stupefacenti.
Altre province beneficiarie
Le restanti province hanno ricevuto importi variabili, tutti superiori a 100 mila euro. Brescia ha ottenuto 12 progetti per circa 212.899 euro**, Como 12 progetti per 174.396 euro**, Cremona 5 progetti per 85.278 euro**, Lecco 2 progetti per 39.690 euro**, Lodi 1 progetto per 11.769 euro**. Ogni finanziamento è stato mirato a colmare lacune operative, migliorare la sorveglianza e favorire la prevenzione dei fenomeni di disordine pubblico.
Tecnologie e mezzi acquistabili con il nuovo stanziamento
Il capitale regionale copre una vasta gamma di dotazioni, sia materiali che tecnologiche. Tra i veicoli previsti vi sono autovetturemotociclette e unità equipaggiate per le squadre cinofile, oltre a mezzi per la navigazione su fiumi e laghi. Sul fronte della tecnologia gli enti potranno dotarsi di dronitablet operatividash cam e body cam per la registrazione delle attività in tempo reale. Sono inclusi anche dispositivi di coazione a distanza come il taser e il “bolawrap”, nonché fototrappole per combattere l’abbandono dei rifiuti e sniffer portatili per rilevare sostanze stupefacenti o esplosivi. L’installazione di sistemi di videosorveglianza avanzata completa il pacchetto, garantendo una copertura visiva capillare delle aree più sensibili.
Grazie a questi fondi la Polizia locale potrà operare con strumenti all’avanguardia, migliorando la capacità di intervento e prevenendo fenomeni di degrado e inciviltà. L’impegno dell’assessore Romano La Russa, ribadito con la frase “con queste nuove risorse confermiamo il nostro impegno nel rafforzare concretamente la sicurezza urbana”, sottolinea la volontà di consolidare una rete di protezione capillare ed efficiente per tutti i cittadini lombardi.



