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Lottomatica acquisisce Cirsa: nasce il secondo operatore globale del gaming

Lottomatica e Cirsa uniscono le forze in una fusione storica che ridefinisce il settore del gaming in Europa. Scopri i dettagli di questa operazione da oltre 2 miliardi.

Lottomatica acquisisce Cirsa: nasce il secondo operatore globale del gaming

Il mondo del gaming sta assistendo a una rivoluzione con l’annuncio della fusione tra Lottomatica e Cirsa due giganti del settore. Questa operazione, che vale oltre 2 miliardi di euro, crea il secondo operatore globale quotato nel gaming e nelle scommesse sportive, dietro solo a Flutter Entertainment.

L’accordo, basato su uno scambio azionario, vedrà Cirsa incorporata in Lottomatica, che manterrà il proprio nome. Gli attuali azionisti di Lottomatica controlleranno circa il 67,5% della società combinata, mentre gli azionisti di Cirsa avranno il restante 32,5%. Il closing è previsto nel secondo trimestre del 2027, dopo le necessarie autorizzazioni e approvazioni degli azionisti.

Le implicazioni della fusione

La nuova entità avrà un adjusted ebitda pro forma di circa 2 miliardi di euro, combinando la leadership di Lottomatica in Italia con quella di Cirsa in Spagna. Questo accordo permette di sfruttare le competenze omnicanale di Lottomatica per accelerare la crescita online di Cirsa. Sono attese sinergie di cassa ante imposte per circa 115 milioni di euro l’anno, derivanti principalmente da risparmi sui costi operativi e sugli oneri finanziari.

Prima della fusione, Cirsa distribuirà un dividendo straordinario di 262 milioni di euro ai propri azionisti. Il concambio è fissato in 0,668 nuove azioni Lottomatica per ogni azione Cirsa. Blackstone, attuale azionista di maggioranza di Cirsa con il 78,4%, diventerà il primo socio della nuova Lottomatica con una quota di circa il 24%.

Le reazioni del mercato

Il titolo di Lottomatica ha registrato un calo significativo, arrivando a perdere l’11,2% in apertura di mercoledì 2 settembre, a 21,98 euro. Questo crollo ha suscitato preoccupazioni tra gli investitori, nonostante il razionale industriale dell’operazione. Fabio Caldato, Portfolio Manager del fondo AcomeA Strategia Dinamica Globale, ha commentato che l’operazione valorizzerà entrambe le aziende nel medio termine, ma ha evidenziato alcuni aspetti preoccupanti per gli azionisti di Lottomatica.

Tra le preoccupazioni ci sono l’integrazione di business diversi come i casinò fisici, la presenza di Blackstone come importante azionista e l’alta probabilità di placement futuri qualora il prezzo recuperi. Nonostante ciò, gli analisti di Equita hanno giudicato positivamente l’acquisizione di Cirsa, confermando il rating buy con un target price a 31 euro.

Le prospettive future

Dopo il closing, Lottomatica prevede di distribuire 744 milioni di euro mantenendo l’obiettivo di tornare rapidamente a una leva di 2-2,5 volte. La valutazione del titolo scenderà da 7,1 volte stand-alone a 6,2 volte post-sinergie. JP Morgan considera l’operazione strategicamente molto interessante e ritiene credibili le sinergie annue da 115 milioni di euro. Bernstein vede ulteriore potenziale nella convenienza economica dell’operazione, mentre Morgan Stanley prevede un incremento dell’utile per azione nell’ordine della fascia alta a una cifra.

Questa fusione rappresenta un passo significativo nel settore del gaming, con implicazioni che si estendono ben oltre i confini europei. La combinazione delle competenze e delle risorse di Lottomatica e Cirsa promette di creare un operatore globale di primo piano, capace di competere con i giganti del settore.

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