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Sindaci under 35: l’esperienza di Giovanni Venegoni al corso ForsAm promosso da Anci

Il sindaco di Ossona, classe 1991, racconta la partecipazione al corso nazionale per giovani amministratori, tra formazione specialistica e scambi di buone pratiche

Sindaci under 35: l'esperienza di Giovanni Venegoni al corso ForsAm promosso da Anci

La tredicesima edizione del corso ForsAm si è conclusa dopo un ciclo di lezioni e laboratori pensati per le nuove generazioni di amministratori locali. Promosso dalla Anci e iniziato lo scorso ottobre, l’intervento ha richiamato 40 partecipanti provenienti da diverse realtà italiane, offrendo uno spazio di confronto su pratiche, strumenti e strategie per l’azione amministrativa contemporanea.

Tra questi c’era anche Giovanni Venegoni, sindaco di Ossona e unico rappresentante del Magentino, classe 1991, che ha potuto approfondire tematiche chiave e ampliare la propria rete professionale.

L’obiettivo del percorso è stato quello di fornire ai giovani amministratori competenze concrete e orientate all’innovazione: si è lavorato su aspetti come gestione della pubblica amministrazione, pianificazione territoriale e innovazione digitale, con un’attenzione particolare alla trasparenza e alla partecipazione civica. Il programma ha alternato lezioni frontali a sessioni pratiche e tavoli di lavoro, creando occasioni per mettere in comune problemi reali e possibili soluzioni operative.

Il corso e i suoi obiettivi

ForsAm è pensato come una formazione specialistica in amministrazione municipale rivolta a chi muove i primi passi nella gestione degli enti locali. La proposta di Anci punta a trasformare conoscenze teoriche in strumenti applicabili, con moduli dedicati a organizzazione degli enti locali, sostenibilità e innovazione nei servizi pubblici. Partecipare significa anche conoscere metodologie nuove, ad esempio l’uso delle tecnologie per migliorare i processi decisionali e aumentare la partecipazione dei cittadini. Questi contenuti servono a costruire una base solida per rispondere alle crescenti richieste di efficacia amministrativa e di responsabilità pubblica.

Temi e modalità didattiche

Il percorso ha combinato lezioni teoriche con workshop pratici, simulazioni e momenti di mentorship con docenti esperti. Si è lavorato su piani strategici, gestione del personale e innovazione digitale, sottolineando l’importanza di approcci partecipativi e di strumenti per la rendicontazione e la trasparenza. Le giornate in aula hanno favorito il dialogo tra partecipanti provenienti da contesti diversi, permettendo di confrontare modelli amministrativi e adattare buone pratiche alla realtà locale.

L’esperienza di Giovanni Venegoni

Per Giovanni Venegoni, sindaco di Ossona e componente della classe 1991, la partecipazione è stata un’occasione per mettere a fuoco priorità e strategie nel proprio mandato. Venegoni, unico partecipante dal Magentino, ha portato la propria esperienza di governo locale e ha tratto spunti utili per affrontare temi come la pianificazione territoriale, i servizi ai cittadini e l’adozione di percorsi digitali. L’incontro con colleghi di città e paesi diversi ha permesso di raccogliere idee replicabili e di confrontarsi su problemi comuni, trasformando la formazione in un laboratorio di soluzioni pratiche.

Reti, scambi e impatti personali

Oltre alle competenze tecniche, uno degli esiti più rilevanti del corso è stata la costruzione di una rete professionale. I partecipanti hanno condiviso casi concreti, strumenti e metodologie, creando collegamenti che possono durare oltre la durata dell’iniziativa. Venegoni ha espresso apprezzamento per la possibilità di dialogare con docenti e colleghi, evidenziando come tali scambi abbiano generato nuove prospettive operative e, soprattutto, motivazione per affrontare le sfide amministrative con rinnovata energia.

Conseguenze per l’attività amministrativa locale

I contenuti del corso hanno un impatto diretto sulle pratiche amministrative locali: dall’introduzione di processi più trasparenti alla pianificazione sostenibile del territorio, passando per l’adozione di strumenti digitali per migliorare i servizi ai cittadini. L’investimento nella formazione continua dei giovani amministratori si traduce quindi in benefici concreti per le comunità, poiché aumenta la capacità di progettare politiche efficaci e di coinvolgere la cittadinanza in modo strutturato. Gli esempi e le metodologie apprese possono essere adattati alle dimensioni e alle specificità dei diversi comuni.

In chiusura, la partecipazione di Venegoni alla Scuola Pubblica di Anci è stata valorizzata come un momento di crescita professionale e personale. L’esperienza ha lasciato stimoli e strumenti pratici che, una volta riportati nelle amministrazioni locali, possono contribuire a migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Il bilancio del corso conferma come investire sulla formazione dei giovani amministratori sia una leva strategica per rinnovare la pubblica amministrazione sul territorio.

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