×

Canazza a Legnano: nuovi spazi verdi per educazione e inclusione

Nuove aree verdi a Canazza: percorsi sensoriali, orti accessibili e la rinaturalizzazione di parchi pubblici

Canazza a Legnano: nuovi spazi verdi per educazione e inclusione

Nel cuore del quartiere Canazza a Legnano prende forma un intervento che unisce natura, scuola e comunità. Il progetto comunale La scuola si fa città, sostenuto dai Fondi strutturali e di investimento europeiProgramma regionale Fesr 2026-2027 di Regione Lombardia, mira a convertire aree poco utilizzate in spazi aperti di qualità.

L’iniziativa mette al centro concetti come rigenerazione e inclusività per favorire il benessere dei cittadini e offrire nuove opportunità didattiche e aggregative.

L’intervento comprende cantieri distinti ma complementari: oltre alla riqualificazione già avviata del Parco Robinson e del Bosco dei Ronchi, sono in corso opere per i giardini sensoriali e gli orti didattici. L’obiettivo è trasformare spazi pubblici in luoghi accessibili e attrattivi, capaci di incentivare la partecipazione attiva della comunità e di fornire esperienze educative pratiche a bambini e persone con fragilità.

Nuovi cantieri: giardini sensoriali e orti didattici

I due cantieri principali interessano via Don Carlo Gnocchi e via Girardi: il primo ospiterà i giardini sensoriali, pensati per stimolare i sensi e sostenere utenti con fragilità, mentre il secondo diventerà sede degli orti didattici accanto a Spazio 27B. Entrambe le iniziative prevedono la rinaturalizzazione degli spazi e la creazione di percorsi fruibili, con una forte attenzione all’accessibilità e alla multifunzionalità, così da diventare nodi di socialità, educazione ambientale e svago per diverse fasce d’età.

Giardini sensoriali: caratteristiche e uso educativo

I giardini sensoriali verranno realizzati nel giardino della scuola primaria Pascoli e nell’area vicino al Fiorellone. L’intervento include una nuova siepe perimetrale con specie autoctone, percorsi in terra solida drenante e aree con piante selezionate per colori, profumi e possibili utilizzi culinari. Lo spazio prevede anche un piccolo orto educativo e un’area centrale protetta per la sosta e la riflessione; l’intento è offrire ai bambini esperienze dirette di osservazione delle fasi di crescita delle piante, dal seme alla maturazione, e supportare persone con fragilità tramite stimoli sensoriali calibrati.

Orti didattici: progetto, accessibilità e funzioni

In via Girardi il cantiere per gli orti didattici prevede una riorganizzazione dell’area verde con la rotazione di 90 gradi del campo da calcio esistente e la sua delimitazione. Lo spazio liberato sarà suddiviso in orti tradizionali, aree per eventi e incontri, un capanno per gli attrezzi, zone per il compostaggio e orti rialzati in cassetta progettati per l’accessibilità a persone con mobilità ridotta, anziani o utenti in carrozzina. È prevista anche una piccola area didattica con sedute: l’insieme vuole diventare un punto di aggregazione e partecipazione per il quartiere.

Interventi sul Parco Robinson e sul Bosco dei Ronchi

Le opere non si esauriscono con i nuovi cantieri: il Parco Robinson è stato ripensato secondo criteri di inclusione, con percorsi in calcestre idonei anche a persone con difficoltà motorie e la suddivisione in quattro aree tematiche — ludico-motoria, sportiva, sky-fitness e spazio per conversazione e eventi. Al termine degli interventi sugli impianti, tra cui illuminazione ed elettrificazione, il parco tornerà pienamente fruibile e dotato delle attrezzature previste per il fitness all’aperto.

Bosco dei Ronchi: prima fase completata

Per il Bosco dei Ronchi si è conclusa la prima fase di riqualificazione su oltre 7.500 metri quadrati: rimozione di rifiuti e arredi degradati, taglio e sfalcio e abbattimento di piante malate o infestanti. Dopo gli interventi iniziali, sono state messe a dimora più di mille nuove essenze forestali, a testimonianza dell’impegno per la rinaturalizzazione. La seconda fase, dedicata alla manutenzione straordinaria dell’area, verrà avviata nelle prossime settimane o mesi in base alle condizioni meteo e ambientali.

Progettazione, gestione e finalità

Entrambi i nuovi interventi sono stati progettati dallo studio internazionale di architettura e design urbano Metrogramma Milano. Nei prossimi mesi sarà definita la gestione dei giardini sensoriali e degli orti didattici, con modalità che favoriscano la partecipazione civica e garantiscano la manutenzione. L’idea guida resta chiara: unire educazione ambientale, inclusione sociale e valorizzazione del verde pubblico per creare spazi fruibili, sicuri e accessibili a tutti i residenti del quartiere.

Leggi anche