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La richiesta di dimissioni per l’assessora Grandi: un appello ambientalista

Comitati e attivisti ambientalisti chiedono la rimozione dell'assessora Grandi dalla giunta di Milano.

Manifestazione per le dimissioni dell'assessora Grandi
Un appello forte per la sostenibilità: la richiesta di dimissioni per l'assessora Grandi.

Un appello forte e chiaro

Il 3 marzo, un gruppo di comitati, attivisti e associazioni ambientaliste ha lanciato una petizione in forma di lettera aperta, indirizzata al co-portavoce nazionale di Europa Verde, Angelo Bonelli. L’obiettivo? Chiedere le dimissioni dell’assessora all’ambiente di Milano, Elena Grandi.

Le accuse mosse nei suoi confronti sono gravi: non si sarebbe mai espressa contro il controverso disegno di legge noto come Salva Milano e si sarebbe appiattita sulle scelte urbanistiche del sindaco Beppe Sala.

Le critiche all’assessora

Secondo le associazioni firmatarie della lettera, il silenzio di Grandi su questioni cruciali come la tutela del suolo e del verde urbano la rende complice di una speculazione edilizia che non si vedeva dagli anni ’60. “Questo silenzio rende Elena Grandi complice della più devastante speculazione edilizia”, affermano i comitati, sottolineando come la sua posizione contrasti nettamente con i principi di Europa Verde, che da sempre si oppone a tali pratiche. La richiesta di dimissioni è quindi vista come un atto necessario per ripristinare la coerenza all’interno del partito.

Le voci a favore della petizione

Tra i firmatari della lettera aperta ci sono nomi noti dell’attivismo milanese, come Irene Pizzocchero e Adriana Berra, insieme a ex consiglieri comunali e rappresentanti di vari comitati. Queste figure hanno espresso la loro preoccupazione per il futuro dell’ambiente urbano di Milano e per la direzione che sta prendendo la giunta Sala. Nonostante i consiglieri comunali di Europa Verde abbiano più volte criticato il Salva Milano, l’assessora Grandi ha mantenuto un profilo basso, evitando di prendere posizione su questioni fondamentali come il nuovo stadio a San Siro, progetto che ha suscitato molte polemiche.

Un futuro incerto per l’urbanistica milanese

La situazione attuale solleva interrogativi sul futuro dell’urbanistica a Milano. Le associazioni chiedono un cambiamento radicale e segnali chiari da parte di Europa Verde. “Non si può tenere insieme tutto e il contrario di tutto”, affermano, evidenziando la necessità di una leadership che rappresenti realmente i valori del partito. La petizione rappresenta non solo una richiesta di dimissioni, ma anche un appello a riflettere su quali siano le priorità per la città e come queste possano essere perseguite in modo coerente e sostenibile.