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Beppe Sala annuncia un’iniziativa alla Scala a sostegno di Venezia

Il sindaco Beppe Sala ha annunciato una rappresentazione straordinaria del balletto Boléro di Ravel alla Scala a sostegno di Venezia.

Beppe Sala annuncia un’iniziativa alla Scala a sostegno di Venezia
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Anche Beppe Sala ha annunciato un’iniziativa a sostegno di Venezia, duramente colpita dal maltempo e dall’acqua alta che ha provocato due morti e danni incalcolabili alla città. “Venerdì 29 novembre il Teatro alla Scala alzerà il sipario per una rappresentazione straordinaria del trittico di balletto con il Boléro di Ravel e i fondi raccolti saranno destinati al Teatro La Fenice che ha subito pesanti danni per l’acqua alta e ha momentaneamente sospeso le attività”, si legge sulla pagina Facebook del primo cittadino.

Beppe Sala a sostegno di Venezia

La raccolta fondi è stata concordata con il Sovrintendente Alexander Pereira, ma la proposta è arrivata direttamente dai lavoratori della Scala, a pochi giorni dalla tradizionale prima diffusa. “Un’iniziativa che mi rende orgoglioso, una testimonianza concreta di solidarietà alla città”, scrive Sala. “Milano è sempre stata vicina ai Comuni in difficoltà e lo fa ancora una volta con un atto concreto e tangibile”.

Gelmini al sindaco: “Aiutiamo Venezia”

Nei drammatici giorni di “acqua granda”, sono in molti gli esponenti del mondo politico che hanno espresso vicinanza ai veneziani e hanno proposto iniziative concrete per aiutare i cittadini colpiti dalle inondazioni. L’ex ministro Mariastella Gelmini si è rivolta direttamente a Beppe Sala chiedendogli di agire a sostegno di Venezia. Lo ha fatto in qualità di consigliere comunale di Milano, ricordando che “oggi siamo tutti chiamati a soccorrere la città italiana più amata nel mondo. Milano, accusata ingiustamente dal ministro Beppe Provenzano di non fare abbastanza per il resto del Paese, può mettere a disposizione della città lagunare le sue risorse migliori”. Tra queste si contano gli esperti delle “nostre università, a partire dal Politecnico e dalla Bocconi”, ma anche “le nostre prestigiose imprese della moda e del design e il mondo del volontariato sociale, che sa essere tanto generoso quanto efficiente”.

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