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I precari fanno sentire la propria voce a Milano

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Precari

La situazione lavorativa che coinvolge molti italiani ormai da qualche mese ha ben poche certezze sia per chi ha la fortuna di avere un contratto a tempo indeterminato sia per chi invece ha un rapporto che potrebbe scadere presto con il proprio titolare e questo rende difficile poter programmare il futuro e la propria carriera.

E’ proprio per fare in modo che queste persone non possano essere dimenticate che domani nella maggior parte delle città italiane, tra cui non poteva ovviamente essere esclusa anche Milano, è stata organizzata una manifestazione molto importante dal titolo “Il nostro tempo è adesso, la vita non aspetta” che vuole cercare di fare in modo che ci si muova in maniera attiva in loro sostegno introducendo se possibile anche leggi specifiche che possano introdurre alcuni miglioramenti a beneficio dei precari.

Per quanto riguarda il capoluogo lombardo, il ritrovo è fissato per le 15.30 presso le colonne di San Lorenzo dove verrà assistito un palco che vedrà anche la presenza di comici come Diego Parassole e il gruppo Cattive Compagnie, ma ci sarà anche la possibilità di ascoltare alcune testimonianze da parte di alcune persone che avranno la voglia di raccontare il proprio malessere vissuto in questo periodo.

Secondo le intenzioni manifestate dai partecipanti si cercherà di improntare l’iniziativa concentrandosi soprattutto sull’ironia che non è sempre facile tirare fuori in queste situazioni, ma allo stesso tempo si potrà vedere da vicino come il precariato sia una situazione che coinvolge varie categorie lavorativi e che può riguardare ricercatori, insegnanti, giovani architetti, giornalisti free lance e operatori di call center.

Anche il Cardinal Bagnasco ha deciso di dare la propria opinione sul tema della manifestazione sottolinendo anche come la Chiesa Cattolica abbia la volontà di sentirsi vicini a queste persone ed esprimendo l’augurio che il precariato possa essere solo un momento temporaneo della vita di un lavoratore per potersi trasformare presto in un contratto a tempo indeterminato e permettere a ogni persona di poter programmare con consapevolezza il proprio futuro.

Immagine tratta dal sito www.gildanapoli.it

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