Il 800° anniversario della morte di San Francesco è stato occasione per la capitale lombarda di coniugare fede, cultura e impegno sociale. Due giornate, il 3 e il 4 ottobre 2026, hanno animato il cuore della città con proposte artistiche, dibattiti e attività solidali, tutte organizzate in stretta collaborazione tra istituzioni religiose, enti culturali e volontariato.
Teatro Studio: “Faccia a faccia con San Francesco”
La serata inaugurale, tenutasi il 3 ottobre al Teatro Studio, è stata curata da Davide Gasparro e prodotta dal Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa. Al centro del spettacolo una conversazione tra il sacerdote padre Guidalberto Bormolini e il poeta Davide Rondoni ha rievocato le tematiche francescane più attuali: la differenza tra amare e possedere, il rapporto con la natura, la letizia come via di vita e il valore della fratellanza.
Programma della serata
Oltre al dialogo, il pubblico ha assistito a letture dei testi originali di Francesco – Cantico delle creature Testamento e Lettera a un ministro – accostati a brani di autori del Novecento come Gregory Corso e Gabriele D’Annunzio. Le interpretazioni sceniche sono state affidate a Eleonora Giovanardi e Stefano Carenza mentre i giovani poeti milanesi Imperatrice Bruno e Davide Romagnoli hanno offerto nuove liriche ispirate al santo.
Il violoncello di Marco Radaelli ha accompagnato i vari momenti, creando un’atmosfera di ascolto profondo. L’intervento è durato un’ora e venti minuti, senza interruzioni, e ha rappresentato un ponte tra epoche diverse, dimostrando come il messaggio di fraternità e perdono continui a parlare al presente.
Piazza Risorgimento: una giornata di festa e solidarietà
Il 4 ottobre la Piazza Risorgimento è diventata teatro di un programma ricco di attività, tutte a ingresso libero. Dalle 10:00 alle 20:00, famiglie, giovani e anziani hanno potuto partecipare a momenti di intrattenimento, cultura e assistenza concreta.
Le tappe principali
Alle 10:00 è iniziato con spettacolo di bolle, giocoleria, biscotti e disegno “Come vedi San Francesco?” dedicato ai più piccoli, seguito dall’inaugurazione della mostra “Dove il Sì suona. Viaggio attraverso la lingua italiana” e da un’esposizione di opere del Gruppo Culturale Artisti di via Bagutta. Alle 11:00 la Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano ha mostrato le manovre di primo soccorso e la disostruzione delle vie aeree.
Alle 11:15 la piazza è rimbombata di canzoni milanesi eseguite da Maurizio Perego alla chitarra. A seguire il saluto delle autorità, con la presenza del Sindaco Giuseppe Sala e di Fra Marcello Longhi Direttore dell’Opera San Francesco. Massimiliano Finazzer Flory ha letto il Cantico delle creature accompagnato al violino da Gianluigi Sartori. Un breve interludio musicale ha visto Elena Somarè e Mats Hedberg intonare un fischio melodico.
Alle 12:00 si è celebrata una **messa solenne** presso la Chiesa **Sacro Cuore di Gesù** dei Frati Minori Cappuccini. Nel pomeriggio, dalle 16:00, il **Coro degli Amici del Loggione** del Teatro alla Scala ha dedicato un repertorio a Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, in omaggio al Risorgimento. Dopo un secondo intervento della Croce Rossa, dalle 17:00 alle 18:30 è stato organizzato un torneo di ping-pong nei giardini di Corso Indipendenza.
La serata si è conclusa tra letture teatrali di autori da Dante a Davide Rondoni, musica leggera di Carlo Limonta brani di Fabrizio De André, Angelo Branduardi e Johnny Dorelli, e performance di Saturnino storico bassista di Jovanotti. Se il tempo avesse impedito l’allestimento all’aperto, tutti gli eventi sono stati trasferiti all’Auditorium del **Museo dei Cappuccini** (via Antonio Kramer 5), con il coro che avrebbe suonato nella stessa Chiesa Sacro Cuore.
Passeggiata francescana e opere d’arte: arte, fede e aiuti quotidiani
Il 2 ottobre, in occasione del centenario, Carmelo Ferraro presidente di Mi’pegno ha guidato una camminata tematica “Milano Francescana”. Il percorso ha toccato il Museo dei Cappuccini dove è possibile ammirare l’Immacolata Concezione con San Francesco di Camillo Procaccini opera che riunisce le figure di Daniele Crespi e fra Camillo Maria Kaiser. Proseguendo, il gruppo ha osservato il monumento in Piazza Risorgimento firmato da Domenico Trentacoste che ritrae il volto di fra Cecilio simbolo di servizio e carità.
La tappa successiva è stata la chiesa del Sacro Cuore progettata da Paolo Mezzanotte**, dove è stato dedicato un ricordo a Carlo Acutis. Infine, la visita ha raggiunto l’Opera San Francesco la quale gestisce quotidianamente la distribuzione di 1.500 pasti a pranzo e 1.200 a cena oltre a offrire docce e vestiti a chi ne ha bisogno. Fra Domenico Lucchini ha illustrato come questi servizi siano un “ponte tra la spiritualità francescana e i bisogni concreti della città”.



