19 ottobre 2026 ☀ 17°

Rifiuti ingombranti abbandonati lungo la Nuova Vigevanese a Corsico

Un campo verde a Corsico si è trasformato in un cumulo di rifiuti illegali; i residenti e i volontari chiedono una soluzione.
Rifiuti ingombranti abbandonati lungo la Nuova Vigevanese a Corsico

Il 19 ottobre 2026 i cittadini di Corsico hanno constatato un cambiamento drammatico lungo il controviale Italia della Nuova Vigevanese: un periodo di prato spontaneo, una volta destinato alla vita silvestre, è oggi invaso da una confusione di rifiuti ingombranti. Frigoriferi, lavatrici, letti, materassi, cassonetti di macerie e altri oggetti svincolati hanno trovato qui dimora permanente, creando un paesaggio che più sembra una discarica illegale che una zona verde.

La posizione strategica della scarpata adiacente alla carreggiata facilita operazioni di abbandono rapidi e quasi impuniti. Chiunque può fermare l’auto lungo il tracciato, scaricare il carico e allontanarsi senza destare sospetti, sfruttando la scarsa sorveglianza e la mancanza di controlli. Il risultato è un accumulo costante di materiali, molti dei quali rimangono sul posto da anni, segno di un degrado che si autoalimenta.

Il cumulo di rifiuti lungo la Nuova Vigevanese a Corsico

Il campo verde si è trasformato in un deposito informale dove sono stati gettati elettrodomestici di grandi dimensioni, mobili arrugginiti, materassi sfatti e quantità variabili di macerie. La varietà delle tipologie rende difficile la rimozione, poiché richiede attrezzature specifiche e interventi di smaltimento particolari. Inoltre, la vicinanza alla strada permette ai trasgressori di operare in tutta discrezione, senza doversi preoccupare di ostacoli logistici.

Le autorità locali hanno ricevuto numerose segnalazioni da parte dei residenti, i quali hanno espresso la volontà di vedere quel tratto di terra riconvertito in un luogo fruibile. Tra le proposte più ricorrenti spiccano la creazione di un’area cane recintata o la piantumazione di un piccolo boschetto, idee che potrebbero ridare vita al territorio e impedire ulteriori abusi.

Le richieste dei residenti

Gli abitanti del quartiere chiedono un intervento deciso: pulizia immediata, rimozione permanente dei rifiuti e un piano di gestione che eviti il ritorno dei depositi abusivi. La speranza è di trasformare quel posto in un spazio verde curato accessibile a tutti e capace di offrire benefici ambientali e sociali alla comunità.

Il problema si estende al Parco Agricolo Sud Milano

Il caso di Corsico non è isolato. Diverse realtà del Parco Agricolo Sud Milano denunciano fenomeni analoghi: discariche clandestine, rifiuti abbandonati e incendi di rifiuti. Recentemente, gruppi ambientalisti hanno operato lungo una strada tra Lacchiarella e Pieve Emanuele, raccogliendo sacchi di spazzatura, elettrodomestici e altri oggetti ingombranti. Il materiale è stato accatastato temporaneamente ai bordi della via, in attesa di un ritiro da parte delle amministrazioni comunali, su accordo preliminare.

Il ritardo nella gestione di quei rifiuti ha generato un effetto a catena: una volta rimossi i detriti, nuovi oggetti sono stati scaricati nello stesso punto, riportando l’area al suo precedente stato di degrado. Questo ciclo continuo mette in evidenza la necessità di interventi tempestivi e coordinati, non solo di pulizia una tantum.

Le dichiarazioni delle Sentinelle

Il collettivo “Sentinelle”, formato da volontari attivi nella tutela del territorio, ha espresso un forte dissenso: “Non è possibile che noi volontari svolgiamo un lavoro che ci appassiona, cercando di mantenere pulito il Parco Agricolo Sud Milano dove riusciamo, e poi i nostri sforzi vengano vanificati”. Gli stessi hanno ribadito che “Il nostro territorio non è una discarica” chiedendo alle istituzioni una risposta concreta e la rimozione definitiva dei rifiuti accumulati.

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