Un grave sversamento di idrocarburi ha colpito il Naviglio Grande coinvolgendo diverse autorità nella gestione dell’emergenza. Il liquido nero, di probabile origine idrocarburica, è stato individuato ieri pomeriggio durante lavori sulla rete fognaria a Pontevecchio frazione di Magenta. La sostanza ha percorso circa 28 km, raggiungendo le porte di Milano e poi la Darsena.
Le operazioni di contenimento in corso
Da questa notte, i tecnici ambientali della Città Metropolitana di Milano gli agenti della Polizia Metropolitana la Protezione Civile i Comuni interessati, la Regione Lombardia il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi e i Vigili del Fuoco sono impegnati per contenere i danni provocati dallo sversamento.
Le dichiarazioni delle autorità
Il consigliere metropolitano delegato all’Ambiente, Paolo Festa ha dichiarato: “Da ieri sera il personale del Settore Risorse Idriche e il Nucleo Venatorio della Città Metropolitana di Milano sono impegnati, insieme agli enti competenti, per contenere la diffusione degli idrocarburi e procedere al loro recupero.”
L’origine dello sversamento
Secondo le prime informazioni, il liquido sarebbe fuoriuscito durante un intervento sulla rete fognaria. Gli operatori impegnati a sostituire un elemento dell’impianto, dopo aver staccato la pompa, hanno notato un’improvvisa e importante fuoriuscita della sostanza, poi trasportata dalle acque del Naviglio nelle diverse derivazioni, successivamente chiuse dal Consorzio Villoresi.
Il percorso lungo il Naviglio
Trasportato dalla corrente, il liquido denso ha attraversato rapidamente il Naviglio Grande per circa 28 km, raggiungendo le porte di Milano e poi la Darsena. Per frenare la corsa della sostanza sono state posizionate sette barriere di contenimento. “L’azione di prosciugamento proseguirà per tutto il giorno, convergendo su un punto di raccordo in via Conchetta a Milano, dove è presente una chiusa che permetterebbe di bloccare e prosciugare quanto più possibile la sostanza”, spiegano i Vigili del Fuoco, presenti con diversi mezzi.
Le analisi e i controlli
In parallelo, i tecnici di Città Metropolitana di Milano stanno procedendo con le analisi del liquido. Fin dalle prime ore erano stati avviati verifiche e campionamenti, con l’intervento dei tecnici di Gruppo CAP e l’allerta ad ARPA per accertare l’origine e la natura della sostanza. I tecnici sono inoltre al lavoro per il controllo dei danni provocati, anche alle sponde dei canali.
Il monitoraggio dei Comuni
Gli uffici dei Comuni e la Polizia Locale del territorio continuano a monitorare la situazione, in sinergia con gli enti competenti, per quanto riguarda l’area di competenza.
La situazione è costantemente monitorata e il fenomeno risulta in via di esaurimento. In queste ore la priorità è proseguire con le attività di contenimento e di pulizia, recuperando anche quanto è riuscito a superare lo sbarramento di San Cristoforo. Attendiamo gli esiti delle analisi di ARPA per conoscere con precisione la natura della sostanza sversata.



