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Milano: Squadra Mobile blocca tentativo di prelievo con carta rubata a due anziane

Tre cittadini sudamericani sono stati arrestati a Milano per aver tentato di prelevare denaro con un bancomat rubato a due anziane. La Squadra Mobile li ha seguiti e bloccati.

Milano: Squadra Mobile blocca tentativo di prelievo con carta rubata a due anziane

Milano è stata teatro di un’operazione della Squadra Mobile che ha portato all’arresto di tre cittadini sudamericani. Gli uomini, un colombiano di 51 anni e un guatemalteco di 39 anni, insieme a un altro complice, sono stati sorpresi mentre tentavano di utilizzare un bancomat rubato a due donne anziane.

L’intervento degli agenti ha permesso di recuperare non solo il bancomat, ma anche altri oggetti di valore rubati. La vicenda ha avuto inizio in via Foppa, dove i sospettati sono stati notati per il loro comportamento sospetto.

Il pedinamento e il recupero della borsa rubata

Gli agenti della Sesta Sezione della Squadra Mobile hanno iniziato a seguire i quattro uomini poco dopo le 12.30 di lunedì 24 agosto. I sospettati si sono spostati da via Foppa a viale Papiniano e poi al parco Vergani, dove hanno rovistato in una borsa rossa nascosta dietro un cespuglio.

La borsa, successivamente recuperata dagli agenti, conteneva uno smartphone e diverse carte di pagamento. Questi oggetti sono risultati essere di proprietà di due donne di 76 e 79 anni, derubate poche ore prima in un supermercato e in un bar della zona Solari.

Il tentativo di prelievo e l’arresto

Dopo aver recuperato la borsa, i sospettati si sono diretti verso uno sportello di un istituto di credito in via Buonarroti. Qui, il colombiano di 51 anni ha tentato di prelevare denaro utilizzando il bancomat rubato alla donna di 76 anni.

Gli agenti sono intervenuti tempestivamente, bloccando il 51enne e due complici. Il quarto uomo è riuscito a fuggire. Durante la perquisizione, è stato trovato un frangivetro con taglia cintura, motivo per cui il 51enne è stato indagato per porto di oggetti atti a offendere.

Gli strumenti trovati e le ulteriori indagini

Anche il guatemalteco di 39 anni è stato indagato per porto di oggetti atti a offendere. Addosso a lui sono stati trovati un telecomando wireless a radiofrequenza e una punta in metallo, strumenti comunemente utilizzati per infrangere i vetri delle automobili.

Le indagini hanno portato alla luce un altro episodio: i tre uomini sono stati indagati anche per un furto aggravato in concorso commesso sabato 22 agosto in un negozio di telefonia di corso Buenos Aires, dove erano stati rubati 200 euro dalla cassa.

L’operazione della Squadra Mobile ha dimostrato ancora una volta l’importanza della vigilanza e della prontezza nel contrastare i reati. Grazie all’intervento tempestivo degli agenti, è stato possibile recuperare gli oggetti rubati e arrestare i responsabili.

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