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Z616 fino a Pregnana Milanese, ma la linea 424 a Bareggio resta in crisi

Prolungamento della Z616 verso Pregnana Milanese accolto con favore, mentre i pendolari di Bareggio sollevano preoccupazioni per la linea 424

La notizia del prolungamento della Z616 verso la stazione ferroviaria di Pregnana Milanese è stata accolta come un segnale positivo per la mobilità del territorio: il nuovo percorso, che attraverserà la zona della Brughiera, promette maggiori connessioni ferroviarie e opportunità di interscambio.

Tuttavia, a Bareggio il quadro resta frammentato a causa dei continui disservizi su un’altra direttrice fondamentale: la linea 424, attualmente l’unico collegamento diretto con Milano che entra nel paese. Il contrasto tra un ampliamento infrastrutturale e le difficoltà del servizio quotidiano è al centro delle preoccupazioni locali.

I problemi sulla linea 424 si manifestano con corse mancate, ritardi ricorrenti e disagi soprattutto nelle ore di punta, incidendo direttamente sulla vita dei pendolari che si muovono ogni giorno verso Milano. Le consigliere comunali Monica Gibillini (Lista civica Bareggio2013) e Tina Ciceri (Partito democratico) hanno trasformato questi segnali di allarme in sollecitazioni formali, chiedendo ad Atm e Movibus interventi rapidi e risolutivi. La richiesta è chiara: non basta pianificare nuove tratte, è necessario garantire affidabilità sui servizi esistenti.

Il bilancio tra novità e criticità

Da un lato il prolungamento della Z616 rappresenta un investimento strategico nella rete di trasporto locale: il collegamento con la stazione di Pregnana Milanese aumenterà le possibilità di interscambio e faciliterà gli spostamenti per chi vive nelle aree limitrofe. Dall’altro, la situazione della linea 424 evidenzia che l’efficacia di un sistema di mobilità si misura anche nella quotidianità del servizio. Se la nuova tratta potrà portare benefici nei prossimi mesi, la speranza dei residenti è che questi vantaggi non siano vanificati da un peggioramento delle corse già operative.

I problemi concreti sulla linea 424

La linea 424, gestita da Movibus in subappalto per Atm, ha registrato disservizi su più corse, con picchi critici nella fascia mattutina: in particolare la corsa delle 8.10 è considerata essenziale per molti pendolari. Le conseguenze si traducono in perdite di tempo, difficoltà ad arrivare al lavoro o agli appuntamenti e stress organizzativo per le famiglie. Questi disagi richiedono soluzioni sia organizzative che strutturali per ristabilire la regolarità del servizio e la fiducia degli utenti.

Cause segnalate

Secondo le comunicazioni ricevute dalle istituzioni locali, le difficoltà derivano principalmente da due fattori: da una parte la mancanza di personale, con la complessità del settore nel reperire nuovi autisti; dall’altra lo stato dei mezzi attualmente impiegati. Movibus ha avviato una campagna di reclutamento per nuovi conducenti, mentre Atm ha dichiarato di procedere alla sostituzione dei veicoli più vecchi con modelli più recenti, per ottenere maggiore efficienza e affidabilità nella circolazione.

Impatto sui pendolari

L’effetto pratico dei guasti e delle corse saltate è visibile nelle difficoltà quotidiane degli utenti: molti pendolari perdono appuntamenti di lavoro o devono anticipare partenze per evitare il rischio di restare a piedi. La percezione è quella di un servizio che, nonostante collegamenti nuovi in arrivo, non soddisfa pienamente le esigenze di accessibilità del territorio. Le consigliere Gibillini e Ciceri hanno quindi chiesto interventi tempestivi, coinvolgendo l’Assessorato alla Mobilità del Comune di Milano per sollecitare un coordinamento tra enti e operatori.

Risposte degli operatori e attese locali

La reazione delle aziende coinvolte è stata articolata: Atm ha espresso l’intenzione di rinnovare il parco mezzi, mentre Movibus ha ribadito l’impegno nel cercare e inserire nuovi autisti. Queste azioni sono segnali concreti, ma richiedono tempi di attuazione e monitoraggio per valutare l’efficacia sul campo. Nel frattempo, l’appello delle rappresentanti comunali rimane focalizzato sulla necessità di priorità operative per le corse più critiche e sulla comunicazione trasparente verso gli utenti colpiti dai disservizi.

Prospettive e richieste ai decisori

Per superare l’attuale situazione serve una strategia che coniughi investimenti infrastrutturali, come il prolungamento della Z616, con interventi di gestione operativa sulla linea 424. È importante che le istituzioni locali, Atm e Movibus lavorino in sinergia per ridurre al minimo le interruzioni e migliorare l’affidabilità del servizio. I cittadini e i pendolari di Bareggio attendono soluzioni concrete che ripristinino un servizio regolare e sicuro: fino ad allora, ogni passo avanti nell’ampliamento della rete dovrà essere accompagnato da azioni efficaci per risolvere i disagi esistenti.