Triennale Milano presenta retrospettive, nuove disposizioni del museo e progetti gratuiti firmati da brand internazionali per la Milano Design Week

Per la Milano Design Week (20–26 aprile 2026) la Triennale Milano propone un palinsesto che combina grandi mostre monografiche, il rinnovato Museo del Design Italiano e una serie di progetti a ingresso libero realizzati da marchi e istituzioni internazionali. Questo programma vuole offrire una lettura ampia del design contemporaneo, mettendo in dialogo architettura, prodotto e cultura visiva attraverso installazioni, archivi e interventi site specific.
Le proposte includono sia esposizioni a pagamento, pensate per approfondire percorsi curatoriali e collezioni, sia mostre gratuite che permettono di osservare tendenze e sperimentazioni. Tra gli obiettivi dichiarati di questa edizione c’è la valorizzazione di collaborazioni internazionali e la messa in luce di figure chiave della progettazione, offrendo al pubblico occasioni di incontro con autori e professionisti.
Mostre principali e percorsi espositivi
All’interno degli spazi espositivi si possono visitare una serie di appuntamenti di rilievo: la retrospettiva Edward Barber | Jay Osgerby. Alphabet a cura di Marco Sammicheli, che ripercorre la produzione del duo londinese dal 1990 al 2026; la nuova disposizione del Museo del Design Italiano, curata da Marco Sammicheli e Marilia Pederbelli, che presenta circa 400 oggetti e offre una lettura aggiornata della collezione; e mostre personali come Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present e Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity, ciascuna con un proprio allestimento e calendario esteso oltre la settimana del design. Queste esposizioni affrontano temi di lungo periodo e mettono in luce processi progettuali e relazioni tra designer, industria e società.
Le mostre dedicate agli autori storici
La Triennale mantiene inoltre uno spazio dedicato a figure storiche come Ettore Sottsass, con la mostra Design Metaphors e il riallestimento di Casa Lana. Questi interventi consentono di esplorare il rapporto tra produzione artistica e ambiente domestico, proponendo un focus critico su materiali, linguaggi e strategie di narrazione espositiva che hanno segnato la scena del design italiano del Novecento.
Progetti e installazioni a ingresso libero
Per la settimana del design, Triennale accoglie sei progetti gratuiti frutto di collaborazioni con aziende e istituzioni: CASA ULTRAPIEGA (Anonima Castelli / Spalvieri & Del Ciotto), The Eames Houses (Eames Office con Charles & Ray Eames Foundation e Kettal), Fredericia: una cronaca del design danese, Continuum / From Archive to Living Art (Gebrüder Thonet Vienna / Spalvieri & Del Ciotto), HYLEtech Lab: Light in Matter – Architectural Variations e Frans Dijkmeijer: The Silent Pioneer (Kvadrat). Questi progetti propongono approcci diversi: dall’uso sperimentale dei materiali a riedizioni e studi d’archivio, offrendo al visitatore una panoramica multisfaccettata del fare progetto contemporaneo.
Collaborazioni e focus tematici
Le mostre gratuite servono anche come esercizi curatoriali: valorizzano archivi industriali, reinterpretano pezzi storici in chiave contemporanea e sperimentano nuovi linguaggi espositivi. Le partnership con brand come Fredericia e Gebrüder Thonet Vienna illustrano come l’industria possa dialogare con la ricerca accademica e curatoriale, mentre iniziative come quelle di HYLEtech esplorano il rapporto tra luce, materia e architettura.
Eventi pubblici, orari e biglietti
Durante la settimana sono previsti appuntamenti del public program: una lecture di Toyo Ito il 20 aprile alle ore 11.30, in dialogo con la mostra su Andrea Branzi; la presentazione del volume Francis Kéré. Building Stories il 22 aprile, con il Premio Pritzker protagonista in conversazione con Caroline Roux; e altri incontri collaterali, come l’evento su Lella e Massimo Vignelli in programma il 19 aprile. Gli orari di apertura per la settimana del design sono 10.30–21.00 (ultimo ingresso alle 20.00).
Per le esposizioni a pagamento il biglietto giornaliero per visitare tutte le mostre è di €25; il biglietto intero per singole mostre è solitamente €16 con riduzioni a €11,50 e tariffe studenti dedicate (alcune mostre prevedono ingresso gratuito per gli studenti). Gli acquisti online prevedono uno sconto di €2 su ogni biglietto. Per informazioni pratiche e comunicazione stampa si può consultare il sito ufficiale della Triennale Milano.





