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Carnevale tra Corbetta, Abruzzo e Pollino: il programma delle sfilate e degli eventi

Dalla parata corbettese ai carri allegorici d'Abruzzo fino al Carnevale del Pollino, un viaggio tra iniziative locali, premiazioni e momenti di solidarietà

Chi: le comunità locali e le Pro Loco regionali. Cosa: sfilate, cene in maschera e iniziative benefiche. Dove: varie località italiane, con focus su Corbetta, Abruzzo e Castrovillari. Perché: mantenere tradizioni popolari e sostenere associazioni locali.

Carnevali e tradizioni locali

Il periodo carnascialesco si rinnova in numerosi centri italiani con una serie di appuntamenti pubblici. Tra i più rilevanti figura la 47ª edizione del Carnevale corbettese, promossa dalla Pro Loco Corbetta Aps. Altri eventi di rilievo includono manifestazioni organizzate dalle Pro Loco in Abruzzo e il Carnevale di Castrovillari, noto per il consistente afflusso di pubblico.

Modalità e finalità degli eventi

Le iniziative combinano spettacolo popolare e organizzazione associativa. Diverse manifestazioni adottano votazioni digitali tramite QR code. Non raramente le cene in maschera devolvono il ricavato ad associazioni locali.

Il Carnevale di Corbetta: doppio appuntamento tra pomeriggio e serata

Le iniziative proseguono dopo le cene in maschera il cui ricavato viene spesso devoluto ad associazioni locali. Nel pomeriggio si svolge la principale sfilata dei gruppi mascherati, evento rivolto a residenti e turisti.

Il ritrovo è fissato alle 14.30 nel cortile del Comune, con partenza prevista alle 14.45 per le vie del centro. Sono attesi nove gruppi che sfileranno presentando i loro temi solo al momento della sfilata, per preservare l’effetto sorpresa del pubblico.

La parata percorrerà il centro storico con tappe programmate davanti alla piazza principale e al mercato cittadino. Gli organizzatori hanno predisposto servizi di sicurezza e percorsi alternativi per la viabilità.

Animazione e votazioni digitali

Dopo l’allestimento di servizi di sicurezza e percorsi alternativi per la viabilità, l’intrattenimento sarà affidato a madrina Cristina Calati, affiancata da Giorgio Bodini. I due introdurranno i gruppi e intratterranno la platea fino all’atto conclusivo delle 17 in Piazza Primo Maggio, quando sono previste le premiazioni.

Resta attiva la possibilità di votare tramite QR code a partire dalle 15, misura introdotta lo scorso anno per agevolare la partecipazione digitale e rapida dei cittadini.

La festa continua con cena e ballo

Dopo le votazioni digitali previste nel pomeriggio, la manifestazione prosegue in serata con un evento conviviale. Alle 19.30 nel salone Beato Paolo VI in via Verdi 53 è in programma una cena in maschera con menù articolato, musica dal vivo e ballo.

L’iniziativa è organizzata dai volontari della Pro Loco e prevede l’assegnazione di un premio alla maschera più curata. Parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza, a conferma del carattere sociale dell’appuntamento. Per prenotazioni gli organizzatori hanno indicato un contatto telefonico di riferimento.

La rete delle Pro Loco in Abruzzo: un mosaico di eventi

Le Pro Loco abruzzesi coordinano oltre trenta eventi diffusi sul territorio, promuovendo sfilate di carri allegorici, feste in piazza e riti tradizionali. Unpli ha supportato l’iniziativa regionale con progetti dedicati alla valorizzazione del patrimonio immateriale, tra cui Carnevali delle tradizioni. L’obiettivo è sostenere la socialità locale e la conservazione di riti storici, coinvolgendo famiglie e operatori turistici.

Una settimana di Carnevale

Tra gli appuntamenti segnalati figurano manifestazioni locali con programmazioni per bambini e famiglie, in diverse comunità provinciali. Le iniziative prevedono animazione, musica e stand enogastronomici che generano occasioni di socialità e ricadute economiche per le attività locali.

Per prenotazioni gli organizzatori hanno indicato un contatto telefonico di riferimento. In diversi centri la programmazione si integra con offerte turistiche e proposte culturali rivolte ai visitatori, contribuendo a prolungare la permanenza sul territorio e a sostenere le economie locali.

Queste iniziative proseguono l’offerta culturale rivolta ai visitatori e favoriscono la permanenza sul territorio.

Sostenibilità e tradizione

Alcuni eventi adottano approcci particolari, come il Carnevale ecologico di Catignano, che predilige i carri a mano evitando mezzi a motore. Altre manifestazioni privilegiano le rievocazioni teatrali e i riti popolari. Tra questi figura “L’Erede” a Nerito di Crognaleto, che combina teatro, folklore e pratiche comunitarie.

Castrovillari: la grande parata del Pollino e il richiamo turistico

Il Carnevale di Castrovillari ha radici storiche che risalgono al Seicento. La prima sfilata della 68ª edizione ha registrato, secondo gli organizzatori, circa 30mila presenze. La partecipazione conferma il valore turistico e culturale della manifestazione. Il maltempo ha tuttavia creato controversie in alcune aree limitrofe.

Storia, musica e concorso

Il maltempo ha tuttavia creato controversie in alcune aree limitrofe. La manifestazione ha mantenuto il programma principale con formazioni musicali itineranti, street band e gruppi folk.

Sei gruppi mascherati e diversi carri allegorici sono entrati in concorso. I punteggi raccolti nella prima uscita verranno sommati a quelli della seconda uscita, prevista per martedì 17 febbraio, quando sarà decretato il vincitore complessivo.

La rassegna mette in dialogo la tradizione della figura di Organtino e la banda di Pulcinella con il repertorio delle street band. L’insieme conferma il carattere cittadino e conviviale dell’evento.

Queste tre prospettive — il volto locale di Corbetta, la rete organizzativa delle Pro Loco abruzzesi e il palco di Castrovillari — evidenziano il ruolo poliedrico del Carnevale italiano. In molte aree l’appuntamento si configura come patrimonio culturale e occasione di solidarietà.

La proclamazione finale seguirà la valutazione della seconda uscita; eventuali sviluppi organizzativi verranno comunicati dagli enti promotori.

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