Il Liceo Virgilio di Milano si attiva per supportare gli studenti in seguito a un incendio devastante.

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Il rientro a scuola per gli studenti del liceo Virgilio di Milano è stato segnato da un’atmosfera di profondo dolore e riflessione. In aula 3ªD, dove si trovano i banchi di quattro ragazzi, Francesca, Sofia, Kean e Leonardo, attualmente ricoverati in ospedale a seguito di un tragico incendio verificatosi a Crans Montana durante le festività di Capodanno, i compagni hanno voluto rendere omaggio a loro con un gesto significativo.
Per affrontare il peso emotivo di questa drammatica esperienza, una squadra di esperti psicologi è intervenuta prontamente. Sotto la guida della psicoterapeuta Roberta Brivio, un gruppo di professionisti ha dedicato due ore al supporto dei giovani studenti, stabilendo un contatto diretto e umano con loro. Questo primo incontro è parte di un programma di sostegno che prevede ulteriori sessioni nel prossimo futuro.
Il supporto psicologico in un momento difficile
La presenza di cinque psicologi, tra cui membri di Sipem SOS Lombardia, ha avuto un impatto immediato sugli studenti, molti dei quali hanno reagito esprimendo le loro emozioni in modo intenso. Durante l’incontro, sono emerse lacrime e parole come panico, paura e angoscia, reazioni comuni in situazioni di trauma. Gli adolescenti, pur non essendo presenti al momento dell’incidente, si sono trovati a dover gestire un evento che ha colpito profondamente il loro gruppo sociale.
Il significato dei banchi vuoti
Un aspetto fondamentale emerso durante le discussioni è l’importanza di non lasciare i banchi vuoti. La psicoterapeuta Brivio ha sottolineato come la visione di quei posti abbandonati possa riattivare il dolore e l’angoscia legati all’evento traumatico. Per questo motivo, si è deciso di mantenere i banchi occupati simbolicamente, per evitare di perpetuare il senso di vuoto e tristezza.
Il sostegno della comunità scolastica
Non solo gli studenti del liceo Virgilio, ma l’intera comunità scolastica ha dimostrato un forte senso di solidarietà. Davanti ai cancelli della scuola, classi di scuole primarie hanno esposto cartoncini a forma di cuore con messaggi di incoraggiamento per i ragazzi coinvolti nell’incendio. Una dedica in particolare ha colpito tutti: una giovane alunna ha scritto: “Cari ragazzi, mettetecela tutta con le vostre forze! Siate fiduciosi e la speranza nel vostro cuore non vi abbandoni mai”. Questo gesto rappresenta una testimonianza tangibile della vicinanza e del supporto reciproco in un momento tanto critico.
La tragedia ha colpito non solo i diretti interessati, ma ha scosso profondamente l’intera città di Milano, che segue con attenzione il recupero dei ragazzi. Le istituzioni scolastiche e la comunità si stanno unendo per sostenere i giovani durante questo difficile processo di elaborazione del dolore e della sofferenza. Il lavoro degli psicologi continuerà nei prossimi giorni, con l’obiettivo di creare un ambiente sicuro e di ascolto per tutti gli studenti coinvolti.




