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Analisi approfondita delle operazioni della polizia ferroviaria e degli artificieri nel 2026: Sicurezza e prevenzione

Analisi dettagliata delle operazioni della Polizia Ferroviaria e degli Artificieri nel 2026, con focus su risultati ottenuti e misure di sicurezza implementate.

Alla fine del 2026, la Polizia di Stato ha presentato un dettagliato bilancio delle attività svolte dalla Polizia ferroviaria e dagli artificieri. Quest’anno ha registrato un notevole incremento nel numero di controlli e interventi, evidenziando un impegno costante per garantire la sicurezza nei trasporti pubblici e nelle aree sensibili del paese.

Risultati della polizia ferroviaria

Nel corso del 2026, sono state controllate oltre 4.8 milioni di persone, con un aumento del 7% rispetto all’anno precedente. Questi sforzi hanno portato a 14.076 indagati e 1.146 arrestati. Tali risultati dimostrano la dedizione della polizia ferroviaria nel contrastare la criminalità e nel garantire viaggiatori più sicuri.

Operazioni di pattugliamento e prevenzione

Durante l’anno, sono state effettuate 42.924 pattuglie su 97.670 convogli, con particolare attenzione alle tratte più frequentate dai pendolari. Per combattere furti e truffe ai danni dei viaggiatori, sono stati organizzati 8.526 servizi antiborseggio in abiti civili, a ulteriore protezione dei passeggeri.

Controlli e sanzioni

Le attività di controllo hanno portato all’elevazione di oltre 10.577 contravvenzioni, di cui 4.538 riguardanti il regolamento di polizia ferroviaria e 1.491 relative al codice della strada. Ulteriori misure di sicurezza hanno visto 45.842 bagagli sottoposti a controllo, inclusi accertamenti tramite metal detector.

Sequestri significativi

Le operazioni hanno anche portato a importanti sequestri, tra cui 379 armi e 22 kg di hashish, insieme a 1,3 kg di cocaina. Il Piano Stazioni Sicure ha intensificato la vigilanza nelle stazioni di Roma Termini, Milano Centrale e Napoli Centrale, portando all’identificazione di oltre 1 milione di persone.

Attività degli artificieri

Gli artificieri, dislocati in 29 nuclei tra le principali questure e uffici di frontiera, hanno condotto più di 7.500 interventi nel 2026. Tra queste operazioni, sono state effettuate ispezioni per eventi pubblici e manifestazioni, con un focus sulla sicurezza e prevenzione di incidenti legati a materiali esplosivi.

Prevenzione e formazione

Il lavoro degli artificieri si è esteso anche alla lotta contro la commercializzazione illegale di materiali esplosivi, con il sequestro di 27.500 kg di esplosivi. La formazione è stata un aspetto cruciale, con numerosi corsi e simulazioni per garantire che il personale fosse sempre preparato per affrontare situazioni delicate.

Iniziative di sensibilizzazione

Nel 2026, è proseguita la campagna “Train…to be cool”, dedicata agli studenti delle scuole primarie e secondarie, con oltre 1.500 incontri che hanno coinvolto circa 85.000 giovani. Questi eventi hanno fornito informazioni vitali sulla sicurezza ferroviaria e sulla prevenzione dei comportamenti a rischio.

Inoltre, con l’introduzione dell’app Youpol, i cittadini possono ora segnalare situazioni di pericolo direttamente dalle stazioni e dai treni, rendendo la comunicazione con le forze dell’ordine più immediata ed efficace.

Il bilancio delle attività della polizia ferroviaria e degli artificieri per il 2026 evidenzia un impegno costante nella protezione dei cittadini e nella prevenzione della criminalità, contribuendo a creare un ambiente più sicuro per tutti.

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