Evacuazione dell'Istituto Cardano di Milano a Causa di Sostanza Urticante nell'Aria L'Istituto Cardano di Milano è stato evacuato in seguito alla presenza di una sostanza urticante nell'aria, che ha causato intossicazione a cinque persone. Gli studenti e il personale sono stati prontamente evacuati per garantire la sicurezza di tutti. Le autorità competenti sono intervenute rapidamente per gestire la situazione e avviare le indagini necessarie.

Un episodio allarmante ha colpito stamane l’Istituto superiore Cardano, situato nel quartiere Gallaratese di Milano. Poco dopo le 10.30, un centinaio di studenti, insegnanti e personale scolastico sono stati evacuati in via precauzionale a causa della presenza sospetta di una sostanza urticante nell’aria.
Questo evento ha suscitato panico tra gli alunni e il personale, portando all’immediata attivazione delle procedure di emergenza.
Intervento delle autorità competenti
All’arrivo dei vigili del fuoco, è stato attivato il nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico), specializzato in situazioni di questo tipo. Il loro compito è stato quello di eseguire una serie di controlli per identificare l’origine della contaminazione e garantire la sicurezza di tutti i presenti. Durante le operazioni, è emerso che cinque individui hanno mostrato sintomi di lieve intossicazione, richiedendo l’intervento del personale del 118.
Controlli e bonifiche
Le operazioni di verifica e bonifica si sono protratte per oltre un’ora. Fortunatamente, al termine delle analisi, non sono state riscontrate ulteriori criticità e il piano evacuato è stato dichiarato nuovamente agibile. Tuttavia, il livello di attenzione rimane alto per prevenire futuri incidenti. Le autorità scolastiche continuano a monitorare la situazione, in attesa di ulteriori risultati dalle analisi effettuate.
Un secondo caso in meno di 24 ore
Questo non è il primo episodio di questo tipo all’istituto Cardano. Solo il giorno precedente, alcuni studenti avevano manifestato sintomi simili, come bruciori e irritazioni, che avevano reso necessario l’intervento dei sanitari. La rapidità con cui si sono verificati i due eventi ha sollevato interrogativi tra le autorità competenti, che ora stanno indagando su un possibile nesso tra i due episodi.
Ipotesi e indagini in corso
Le indagini si concentrano su diverse ipotesi, compresa la possibilità che si tratti di un uso accidentale di spray urticanti o, in alternativa, di un atto volontario. Le autorità stanno ricostruendo le dinamiche degli eventi e raccogliendo testimonianze da studenti e personale per chiarire la situazione. La comunità scolastica attende con trepidazione gli esiti delle indagini, sperando che si possa fare luce su quanto accaduto e che si possano adottare misure preventive in futuro.





