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Esplorazione del Tatuaggio: Storia e Cultura nel Mediterraneo

Un viaggio affascinante attraverso la storia del tatuaggio: esplorazione delle origini e dei significati culturali nel bacino del Mediterraneo.

Il tatuaggio è una forma d’arte antica e ricca di significato, con radici profonde nel bacino del Mediterraneo. La mostra intitolata “Tatuaggio. Storie dal Mediterraneo” offre un viaggio attraverso oltre cinquemila anni di storia, proponendo un’analisi che unisce aspetti storici, culturali e antropologici di questa pratica affascinante.

Un percorso espositivo coinvolgente

La mostra si presenta come un’esperienza immersiva, caratterizzata da un allestimento scenografico che utilizza una varietà di reperti, immagini e videoinstallazioni. Ogni elemento esposto racconta una parte della storia del tatuaggio, dalle sue origini nei rituali antichi alle attuali connotazioni sociali e culturali.

Documentazione e reperti storici

La visita offre l’opportunità di esplorare una ricca documentazione visiva e materiale, rivelando come le pratiche di tattooing siano state influenzate dalle diverse culture del Mediterraneo. Gli oggetti esposti comprendono antichi strumenti di tatuaggio e fotografie che ritraggono i tatuaggi tradizionali di varie popolazioni, evidenziando la loro evoluzione nel tempo.

Martin Parr e il reportage contemporaneo

Parallelamente, dal 10 febbraio al 30 giugno, il MUDEC ospita una mostra dedicata al celebre fotografo documentarista Martin Parr. Con oltre 200 fotografie, tra cui una selezione esclusiva dal suo famoso progetto “Common Sense”, la mostra offre uno sguardo penetrante sulla società contemporanea.

Un’intervista inedita e la carriera di Parr

Oltre alle fotografie, i visitatori possono esplorare un’intervista inedita condotta dalla storica della fotografia Roberta Valtorta. Quest’intervista mette in luce i momenti salienti della carriera di Parr e il suo approccio distintivo alla fotografia di reportage.

Le celebrazioni per Pablo Picasso

Un’altra mostra di rilievo, che si svolgerà dal 22 febbraio al 30 giugno, celebra il 50° anniversario della scomparsa di Pablo Picasso. In collaborazione con i principali musei spagnoli, l’esposizione offre un’analisi approfondita della vasta produzione artistica di Picasso, dalle sue prime opere fino ai lavori più iconici.

Un viaggio nell’arte cubista

La mostra si articola in cinque sezioni e esplora il processo creativo di Pablo Picasso, presentando disegni e bozzetti preparatori. Tra le opere esposte, spicca il prezioso Quaderno n. 7, che offre importanti intuizioni relative al lavoro che ha condotto alla creazione di \”Les Demoiselles d’Avignon\”, considerata una pietra miliare del cubismo.

Installazioni contemporanee e laboratori interattivi

Dal 19 ottobre 2025 al 7 aprile 2026, il MUDEC ospiterà \”Luce dietro tracce incompiute\”, un’installazione tessile dell’artista messicana Mariana Castillo Deball. Questa opera monumentale invita i visitatori a riflettere sui temi contemporanei dell’identità e della memoria.

Laboratori e visite guidate

Il museo propone una serie di laboratori interattivi e visite guidate, permettendo ai partecipanti di esplorare le mostre in modo approfondito. I laboratori sono progettati per stimolare la creatività e favorire un dialogo significativo, incoraggiando la riflessione sui temi trattati.

Queste esposizioni celebrano l’arte e la cultura, offrendo un’opportunità unica per esplorare il legame tra passato e presente in un contesto storico e sociale in continua evoluzione. Visita il MUDEC per un’esperienza memorabile che integra arte, storia e cultura.

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