TAF 11 ha elevato la boxe a nuovi standard all'Allianz Cloud di Milano, attirando oltre 5.000 spettatori e culminando con la vittoria del titolo da parte di Dario Morello.

L’undicesima edizione di The Art of Fighting (TAF 11) ha segnato un momento storico per la boxe italiana, riunendo oltre 5.000 appassionati all’Allianz Cloud di Milano. L’atmosfera era elettrica, con i tifosi che hanno sostenuto i pugili con una passione contagiosa, trasformando la serata in un’esperienza unica.
Questo evento non è stato solo un incontro sportivo, ma una celebrazione della boxe, delle emozioni e della competizione.
Il fondatore di TAF, Edoardo Germani, ha condiviso la sua visione per il futuro del progetto, sottolineando il crescente interesse e supporto del pubblico. “Stiamo riportando la boxe dove merita, e il nostro obiettivo è continuare a crescere. Il 6 dicembre porteremo TAF a Roma per la prima volta, e spero che un giorno avremo la possibilità di riempire anche San Siro,” ha dichiarato con entusiasmo.
Un evento ricco di emozioni
Il 8 novembre, l’Allianz Cloud ha ospitato otto incontri professionistici, di cui ben quattro con titoli in palio. La prevendita è stata un vero successo, con le curve est e ovest e le tribune nord e sud esaurite già settimane prima dell’evento. Questo ha segnato una prima storica per TAF e ha dimostrato il crescente interesse per la boxe in Italia.
Il main event: Morello contro Vukshinaj
Il clou della serata è stato il match tra Dario Morello e Faton Vukshinaj per il titolo EBU Silver dei pesi medi. Morello, con un record di 25 vittorie e una sola sconfitta, ha affrontato un avversario temibile come Vukshinaj, noto per la sua potenza e il tasso di KO elevato. Dopo dieci riprese intense e combattute, Morello ha portato a casa la vittoria con un punteggio molto equilibrato: 114-113, 114-113, 115-112.
Questa vittoria non solo ha consacrato Morello come un nuovo campione, ma ha anche rappresentato un passo significativo nella sua carriera, avvicinandolo alla conquista della corona continentale. La sua performance ha dimostrato abilità e determinazione, guadagnandosi il rispetto del pubblico e degli esperti del settore.
Altri incontri emozionanti
Il co-main event ha visto protagonista Jonathan Kogasso, un pugile imbattuto con un record di 16 vittorie, contro il francese Brandon Deslaurier. Kogasso ha dimostrato la sua forza e abilità, vincendo il match ai punti dopo dieci riprese, consolidando ulteriormente la sua reputazione nella scena pugilistica europea.
Match per i titoli italiani
La serata ha visto anche i titoli italiani in palio, con Francesco Paparo che ha affrontato Catalin Ionescu nella categoria superpiuma. La gara è stata interrotta a causa di un colpo accidentale, ma Paparo è riuscito a prevalere, mentre nel match per i pesi mediomassimi, Mohamed Elmaghraby ha sconfitto Davide De Lellis per KO alla terza ripresa, mantenendo la sua imbattibilità.
Altri incontri significativi hanno incluso la sfida tra Paolo Bologna e Jonny Zeze nei super welter, e il match tra Christian Mazzon e Francesco Russo, entrambi conclusisi con risultati avvincenti e degni di nota nel panorama pugilistico italiano.
Il futuro della boxe italiana
TAF 11 ha dimostrato che la boxe italiana è in piena espansione e che eventi come questi possono attrarre un pubblico sempre più numeroso. La presenza di oltre 5.000 spettatori all’Allianz Cloud è un chiaro segnale che ci sono spazi importanti da esplorare e che la passione per la boxe è viva e vegeta. Con la promessa di nuovi eventi e incontri, il futuro sembra luminoso per la boxe in Italia.





