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Normativa pneumatici invernali in Lombardia: date, multe e deroghe

Con l’arrivo della stagione fredda la viabilità lombarda si prepara ad affrontare le sfide poste da neve, ghiaccio e temperature rigide. In questo contesto, il rispetto dell’obbligo pneumatici invernali in Lombardia diventa un tema centrale non solo per evitare sanzioni, ma soprattutto per garantire sicurezza sulle strade.

La normativa regionale e nazionale disciplina in modo preciso il periodo di validità, le strade interessate, le sanzioni applicabili e le possibili alternative alle gomme invernali. Non mancano, inoltre, deroghe e casi particolari che meritano attenzione, dalle eccezioni per determinate categorie di veicoli fino alle differenze legate alle condizioni climatiche di alcune aree.

Questo articolo propone una panoramica completa e aggiornata sugli obblighi previsti per il 2025, fornendo un quadro chiaro e ordinato delle regole da seguire in Lombardia. Un punto di riferimento utile per chi si muove ogni giorno lungo la rete autostradale e statale, ma anche per chi percorre tratte urbane o provinciali durante l’inverno.

Calendario obblighi pneumatici invernali 2025 – 2026

Il calendario nazionale stabilisce l’obbligo di dotarsi delle gomme invernali o equipaggiamenti equivalenti dal 15 novembre al 15 aprile, con possibilità di montaggio anticipato già dal 15 ottobre e rimozione entro il 15 maggio.

In Lombardia, tuttavia, alcune ordinanze prevedono un arco temporale più ampio, specialmente lungo le principali statali e nei tratti di montagna, dove il rischio neve è più prolungato.

È importante ricordare che, anche al di fuori delle date ufficiali, l’obbligo può essere imposto quando le condizioni meteorologiche lo richiedono, come in presenza di nevicate improvvise o ghiaccio.

Strade e tratti interessati dall’obbligo

L’obbligo riguarda in primo luogo le arterie principali della regione. Tra queste figurano la SS36 del Lago di Como e dello Spluga, la SS38 dello Stelvio, la SS342 Briantea, la SS671 della Val Seriana, la SS470 della Valle Brembana e il Raccordo Lecco–Valsassina.

Anche alcune tangenziali, come la Tangenziale Est di Varese, rientrano nei tratti soggetti alla normativa.

Nei centri abitati, i Comuni possono emanare ordinanze specifiche, soprattutto nelle aree collinari o montane. È quindi fondamentale verificare la presenza della segnaletica verticale che indica l’obbligo di pneumatici o dotazioni invernali.

Sanzioni previste dalla Regione Lombardia

Chi non rispetta le ordinanze rischia multe che variano a seconda del tipo di strada. In centro urbano le sanzioni oscillano tra i 41 e i 169 euro, mentre su strade extraurbane possono salire da 87 a 344 euro.

In autostrada l’importo varia indicativamente tra 80 e 318 euro. Oltre alla sanzione economica, è prevista la decurtazione di 3 punti dalla patente. In alcuni casi, gli organi di controllo possono disporre il fermo del veicolo fino alla regolarizzazione, impedendo la prosecuzione del viaggio.

Alternative ammesse: catene da neve e calze

Non sempre è necessario montare gomme invernali: la legge consente di circolare con dotazioni alternative, purché conformi alle norme. Le catene da neve sono ammesse e rappresentano una soluzione classica, da utilizzare all’occorrenza nei tratti più critici.

Negli ultimi anni sono state introdotte anche le calze da neve, dispositivi tessili che migliorano l’aderenza in caso di neve o ghiaccio e che, se conformi alle normative europee, sono equiparati a tutti gli effetti alle catene.

Queste alternative, però, hanno un carattere temporaneo e non sostituiscono la praticità e la continuità d’uso garantita dagli pneumatici invernali durante tutta la stagione fredda, come ci spiegano anche gli esperti di Norauto, di cui ti invitiamo a visitare la pagina appena menzionata dove troverai la possibilità di scegliere le gomme termiche per la tua auto tra i moltissimi profili in offerta tramite il pratico configuratore.

Deroghe e casi particolari

Alcuni veicoli sono esclusi dall’obbligo, come ciclomotori e motocicli, che possono circolare solo in condizioni di asfalto pulito, senza neve o ghiaccio. Anche i veicoli equipaggiati con pneumatici quattro stagioni omologati con la marcatura 3PMSF possono rispettare la normativa, purché idonei alle condizioni stradali.

In zone di alta montagna o lungo i passi alpini, i gestori delle strade possono introdurre proroghe o anticipare il periodo di obbligo, a seconda delle condizioni climatiche. È sempre consigliabile valutare con attenzione le dotazioni stagionali: un utilizzo non corretto delle coperture può incidere negativamente su efficienza e sicurezza complessiva.

Come scegliere e pianificare senza stress

Affrontare l’obbligo relativo agli pneumatici invernali in Lombardia richiede un minimo di programmazione. Prenotare per tempo il cambio gomme evita attese nei periodi di maggiore afflusso presso le officine.

È bene controllare la profondità del battistrada, che non deve scendere sotto i limiti di legge, e mantenere la corretta pressione per garantire sicurezza e durata.

Chi percorre spesso tratte montane può valutare modelli ad alte prestazioni, mentre per chi resta prevalentemente in città le alternative come le catene possono essere sufficienti. In ogni caso, l’attenzione alle ordinanze locali e alle condizioni meteorologiche rimane la chiave per viaggiare in sicurezza e senza rischi di sanzioni.

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