Per non ritrovarsi all’ultimo momento a rincorrere gli orari di una farmacia fisica tra mille impegni, la cosa migliore è dotarsi di alcuni prodotti che tornano sempre utili, in caso di necessità, allestendo quella che potremmo definire come una farmacia domestica.
Questi articoli fanno comodo persino in caso di viaggio o di partenza improvvisa, dando modo di restare sempre pronti. Scopriamo di quali si tratta.
Dove acquistare gli articoli per allestire la propria farmacia domestica?
Per questo tipo di prodotti, il web si rivela la soluzione migliore, dando modo di accedere a una maggiore convenienza e a un migliore assortimento. È questo il caso di Dr.Max, farmacia online leader in Europa e con una diffusione capillare in Italia, dove vanta inoltre una solida rete di negozi fisici.
Nata con l’intento di rendere la salute più accessibile, la sua proposta interessa gli articoli delle migliori marche a fronte di prezzi contenuti e di un servizio clienti in grado di supportare in maniera ottimale. Anche la gestione della consegna si dimostra concepita con cura, come confermano i tempi rapidi e la varietà di opzioni di spedizione.
Dal momento che i prodotti per allestire la propria farmacia domestica sono quelli senza ricetta, rivolgersi a una realtà come Dr.Max permette di dotarsi di tutto l’occorrente senza che ciò diventi troppo faticoso, dando modo di aggiornare il proprio catalogo con semplicità ogni qual volta inizi a diventare più sguarnito. È in questo modo che l’idea di un angolo della casa dedicato alla salute appare ancora più vincente.
Come organizzare una farmacia domestica? Pochi articoli, molto mirati
Precisiamo subito una cosa: a meno che non si tratti di farmaci d’uso ordinario, per realizzare una farmacia domestica i prodotti che richiedono ricetta medica non sono prioritari. È anche per questo che uno store online è indicato, in quanto i farmaci con ricetta possono essere acquistati soltanto nei negozi in presenza, in linea con la normativa nazionale.
Ma quali sono gli articoli di cui vale davvero la pena dotarsi? Prima di vedere questo aspetto nei dettagli è importante essere consapevoli che non serve avere un assortimento importante; meglio puntare su pochi prodotti di qualità. A quelli di uso generico è essenziale affiancare gli articoli che si usano normalmente per il proprio benessere e salute, così da averne pronta una scorta in caso di partenza improvvisa.
Una gestione di questo tipo favorisce inoltre un aspetto da non sottovalutare: il monitoraggio delle scadenze. Il consiglio in più, sempre per semplificare l’organizzazione? Fare un foglio contenente i farmaci e le rispettive scadenze, da avere a portata di mano e aggiornare sistematicamente. Può essere sia cartaceo, così da tenerlo vicino ai farmaci, sia digitale e dunque da conservare sul proprio computer o smartphone: dipende da come ci si sente maggiormente a proprio agio.
Quali articoli non possono mancare in una farmacia domestica
Vediamo ora quali sono i prodotti che non possono mancare quando si allestisce una piccola farmacia casalinga. Ecco una panoramica di base:
- antipiretici e antidolorifici: rientrano nella categoria il paracetamolo, indicato per febbre, influenza e dolori lievi, e l’ibuprofene, che è invece valido in caso di dolori muscolari, mal di testa, infiammazioni e febbre;
- antistaminici: utili per chi soffre di allergie stagionali, sono d’aiuto in presenza di punture d’insetti, reazioni allergiche. Rientrano nella categoria loratadina e cetirizina;
- mal di stomaco/digestione: utili per i problemi digestivi, particolarmente diffusi, tra i prodotti da valutare troviamo quelli per il reflusso gastrico e il bruciore di stomaco, la nausea e la digestione lenta, gli antidiarroici e i lassativi (per la stitichezza occasionale);
- fermenti lattici: rientrano nella categoria precedente ma meritano una parentesi a parte, in quanto sono utili a vari livelli e come supporto per diversi fastidi. Aiutano a riequilibrare la flora intestinale e a combattere diarrea e disbiosi intestinale;
- raffreddore, mal di gola e influenza: è fondamentale dotarsi di un termometro per la febbre (e imparare a usarlo) nonché di prodotti come quelli per i lavaggi nasali (a base di acqua salina o termale), validi in caso di sinusiti o raffreddore, e delle pastiglie per la gola;
- medicazione: disinfettante, cerotti, garze, bende e crema antibiotica possono fare sempre comodo.
Dove conservare i farmaci?
I prodotti farmaceutici andrebbero conservati al riparo della luce e del sole e di qualsiasi altro agente atmosferico. Per questo motivo il luogo ideale è un armadietto ubicato in una zona della casa riparata: può trattarsi di un angolo della cucina (lontano dalle fonti di calore), del bagno (non umido) o di qualsiasi altro punto riservato.
Una buona accortezza è quella di predisporre dei contenitori per medicinali, detti altresì organizer, in modo tale da semplificare l’accessibilità e l’ordine delle varie scatole.
Ce ne sono di varie tipologie e possono essere persino numerati, così da inserire sul proprio foglio tale numero per ogni categoria di farmaci. In alternativa, mettendo dei post-it o simili sui contenitori, il consiglio è di inserire qui un promemoria sulla data di scadenza dei farmaci.



