Il Monza-Cagliari si giocherà lunedì 19 ottobre, con il fischio d’inizio fissato alle 18:30 allo Stadio Brianteo. Si tratta della settima giornata della Serie A 2026/27 e, dopo una settimana intensa, il tecnico rossoblù Fabio Pisacane si è rivolto ai media per tracciare la rotta della squadra in trasferta.
La conferenza stampa di Pisacane: tattica, assenze e mentalità vincente
La sala stampa del Crai Sport Center è stata aperta alle 12:30 del 18 ottobre, con la diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del club. Dopo una sessione di allenamento mattutino, Pisacane ha illustrato le scelte operative: Idrissi e Trepy rimarranno a casa, così come AkarakiriGrandu e Sugamele impegnati con l’Under-20 a Milano sabato. Tutti gli altri giocatori sono stati dichiarati disponibili per la trasferta.
Scelta dei titolari e ipotesi di formazione
Pisacane ha sottolineato la possibilità di schierare una doppia punta fin dal primo minuto, con Nzola e Kevin Carlos come opzioni probabili, a condizione che la forma fisica lo consenta. Ha poi accennato a Fazzini disponibile ma ancora in valutazione per la partita, e ha ribadito la fiducia nel club giovane Sugawara il cui contributo offensivo resta molto apprezzato dal tecnico.
Difesa, porta e gestione dei calci piazzati
Dal punto di vista difensivo, il tecnico ha evidenziato la solidità della retroguardia, citando il portiere Caprile come elemento chiave per limitare le conclusioni avversarie anche da distanza. Ha analizzato l’errore che ha consentito a Kolo Muani di segnare contro la Juventus, indicando la necessità di chiudere meglio gli spazi su Alajbegovic e di migliorare la marcatura sui palloni inattivi. Deiola è stato definito “a suo agio” dietro, mentre Alessandro ha mostrato una migliore performance a centrocampo rispetto al ruolo di terzino.
Statistiche storiche e consigli per affrontare il Monza
Analizzando i dati di testa a testa, i 44 incontri precedenti mostrano un equilibrio ristretto: il Cagliari ha conquistato 17 vittorie, il Monza 14 e le partite si sono concluse in parità 13 volte. L’ultimo scontro risale alla trentesima giornata della stagione precedente, quando i rossoblù hanno vinto 3-0 davanti al proprio pubblico, regalando alla maglia sarda un vantaggio di tre successi sul club brianzolo.
Identità di gioco del Monza e osservazioni sul tecnico Juric
Pisacane ha definito il Monza “una squadra con un’identità chiara” e ha lodato l’allenatore Ivan Juric paragonandolo a un “Gasperini 2”. Ha riconosciuto che Juric attraversa un momento difficile, ma ha ribadito che la forma della sua squadra non è cambiata, e che i punti guadagnati dal Cagliari non verranno tolti a nessuno.
Il ruolo della classifica e la filosofia di gara
Il tecnico ha lanciato un monito chiaro: “Guardare troppo la classifica può farci perdere il focus”. Ha ricordato le recenti sfide contro Inter e Juventus, entrambe terminate con risultati negativi, e le difficili trasferte che hanno segnato la prima parte di campionato. L’obiettivo, a suo dire, resta quello di portare a casa i punti senza lasciarsi distrarre da quello che gli altri club fanno.
Infine, Pisacane ha salutato il vice-allenatore Giacomo Murelli definendolo “una delle mie fortune”, e ha espresso la sua gratitudine verso lo staff per la fiducia dimostrata in un periodo di scetticismo iniziale. Con questi elementi, il Cagliari si presenta a Monza con una strategia ben definita, consapevole delle proprie risorse e dei rischi della partita.



