Il Milano Hockey Club ha vissuto il suo primo weekend di casa nella Fiera Ice Arena una struttura eretta in attesa del futuro palazzetto cittadino. Il debutto è stato segnato da due incontri nella Ice Hockey League contro l’Austria Innsbruck e il tradizionale rivale italiano Bolzano, con una platea di 3.000 e 4.000 spettatori rispettivamente. Nonostante le vittorie mancanti, la presenza massiccia dei tifosi ha già trasformato l’anfiteatro in una vera “casa” per i rossoblù, alimentando ottimismo in vista dei prossimi impegni.
Le due partite: risultati e momenti salienti
Nel primo scontro, l’Innsbruck ha dominato con un 4-1, mettendo subito in difficoltà il Milan HC. Dopo una rapida apertura con il gol di Diego Kostner la squadra ospite ha risposto al minuto successivo, e il vantaggio è svanito. Gli errori difensivi milanesi e la scarsa efficacia dei special teams hanno permesso agli austriaci di chiudere la partita con un netto margine. Il secondo incontro, contro il Bolzano è stato più combattuto: i rossoblù hanno capeggiato il risultato in tre occasioni, ma alla fine hanno ceduto 4-3 nell’overtime grazie al gol decisivo di Schneider.
Giocatori protagonisti e assenze chiave
Tra le stelle in evidenza emerge Jake Smith che ha guidato l’attacco nei momenti critici e si è rivelato decisivo durante la doppia inferiorità numerica contro il Bolzano. I nuovi acquisti hanno dimostrato di saper rispondere subito: Diego Kostner ha trovato rete nelle prime due presenze, mentre il veterano svedese David Lindquist ha segnato al suo secondo match, completando una brillante combinazione con Frycklund. Tuttavia, la squadra ha dovuto fare i conti con l’assenza dell’attaccante Michael Dal Colle già infortunato, e di altri titolari quali Samuel HoudeGiordano Finoro e Nick Saracino. Il top di mercato Wade Allison non ha ancora calcato il ghiaccio.
Il contesto fuori dal ghiaccio: affluenza, disordini e prossimo calendario
L’affluenza è stata sorprendente: la Fiera Ice Arena, costruita con un investimento di 7 milioni di euro e certificata per sette discipline su ghiaccio, ha ospitato 3.000 spettatori contro Innsbruck e ha raggiunto la capacità massima di 4.000 per il derby con Bolzano. Dopo la partita del weekend, una ristretta numero di tifosi ha provocato disordini all’esterno della struttura; i due club hanno rilasciato una nota congiunta condannando fermamente gli episodi, definendoli “del tutto inaccettabili” e chiedendo di ricordare la serata per lo spettacolo sportivo. Le prossime gare, programmate per sabato 17 e domenica 18 ottobre contro l’ungherese Fehérvár rappresentano un’occasione per invertire la serie negativa e regalare al pubblico milanese la prima vittoria casalinga.
Prospettive future per il Milano HC
Con 15 punti in 11 giornate, il Milano HC si trova al quarto posto della classifica, ma la stagione è ancora lunga. Il tecnico Doug Shedden dovrà gestire gli impegni fisici dei giocatori, soprattutto alla luce delle numerose assenze per infortuni, e trovare la sintonia necessaria tra i veterani e i nuovi innesti. La Fiera Ice Arena, già definita “casa” dal pubblico, continuerà a essere la base per il lavoro di squadra, la sperimentazione tattica e il legame con i tifosi, elementi cruciali per trasformare le delusioni recenti in successi concreti.



