Il blitz interforze svolto nelle ore pomeridiane del 17 settembre 2026 ha interessato le zone di Rogoredo, San Donato Milanese, piazzale Corvetto e corso Lodi. L’intervento, inserito nel programma del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, ha avuto l’obiettivo di contrastare il degrado urbano e le attività criminali tipiche delle aree periferiche di Milano.
Coordinamento e risorse impiegate
La Prefettura di Milano ha diretto l’operazione, mobilitando ben 276 operatori provenienti da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polfer, Polstrada, Polmetro, Vigili del Fuoco e le polizie locali di Milano e San Donato. Per rafforzare le attività sono stati impiegati drone e unità cinofile oltre al supporto specialistico di Ferrovie dello Stato, Trenord, ATM, Areu 118, ATS e le squadre di pulizia di Amsa. L’impiego congiunto di questi mezzi ha permesso un controllo capillare sia nelle stazioni della metropolitana M3 (Rogoredo FS e San Donato) che nelle aree limitrofe.
Controlli sul territorio: numeri e risultati
Durante il pomeriggio sono state identificate 1.327 persone controllati 308 veicoli e ispezionati 16 esercizi commerciali. Questi dati testimoniano l’ampiezza dell’intervento, che ha permesso di riverire la presenza di soggetti sconosciuti e di verificare la regolarità di attività commerciali potenzialmente illegali.
Arresti, denunce e provvedimenti amministrativi
Il risultato più evidente è stato l’effettuare quattro arresti per traffico di stupefacenti – in particolare eroina e cocaina – e per resistenza a pubblico ufficiale. In aggiunta, dodici denunce sono state spuntate per reati contro il patrimonio, occupazioni abusive e violazioni del foglio di via. Sono stati emessi venti ordini di allontanamento e quindici cittadini stranieri sono stati accompagnati alla Questura per le consuete procedure di identificazione.
Sequestri di sostanze stupefacenti e rimozione rifiuti
Nel corso dei controlli è stato effettuato un consistente sequestro di droga oltre 10 kg di hashish sono stati ritirati, unitamente a quantità non precisate di eroina e cocaina. Parallelamente, le squadre di Amsa hanno rimosso circa 1.420 kg di rifiuti e masserizie contribuendo a ripulire le aree verdi e a ridurre il degrado ambientale. Un esercizio commerciale è stato chiuso per violazioni riscontrate.
Il prefetto Claudio Sgaraglia ha sottolineato che “Continua l’impegno coordinato delle Forze di Polizia e delle Istituzioni per il contrasto ai reati e al degrado nelle aree periferiche“, confermando che le operazioni di questo tipo saranno prolungate per garantire sicurezza e vivibilità nei territori interessati.



