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Residenti di San Bovio formano comitato contro il progetto Microsoft

A San Bovio, un gruppo di cittadini ha costituito un comitato per contrastare la costruzione del data center MIL04 di Microsoft, preoccupati per l'impatto ambientale e la vicinanza alle abitazioni.

Residenti di San Bovio formano comitato contro il progetto Microsoft

Nella tranquilla frazione di San Bovio, un gruppo di cittadini ha deciso di prendere posizione contro il progetto del data center MIL04 di Microsoft. La nascita del Comitato di San Bovio per la Tutela dell’Ambiente guidato dall’ingegner Leonardo Vaccariello segna l’inizio di una battaglia per la sostenibilità e la qualità della vita nel territorio.

La posizione strategica del data center al centro delle critiche

Uno dei principali punti di contesa riguarda la localizzazione del data center. Secondo il comitato, l’area prevista per la costruzione, compresa tra via Trieste e via Toscana è troppo vicina alle zone residenziali. Qui sorgono condominiscuoleparchi giocoattività commerciali e persino la chiesa parrocchiale.

I cittadini temono che un’infrastruttura tecnologica di tali dimensioni, con un fabbisogno energetico elevato e un’attività continuativa possa compromettere la vivibilità del quartiere. La vicinanza a un’area così densamente popolata solleva preoccupazioni riguardo al traffico al rumore e all’impatto ambientale.

Le richieste del comitato per un futuro sostenibile

Il Comitato di San Bovio per la Tutela dell’Ambiente ha presentato una serie di richieste alle istituzioni competenti. Tra queste, la trasparenza nel processo decisionale, un coinvolgimento più ampio della popolazione e garanzie più stringenti sulla sostenibilità del progetto.

I promotori intendono organizzare incontri pubblici distribuire materiali informativi e raccogliere adesioni attraverso petizioni e banchetti sul territorio. Inoltre, chiedono un’inchiesta pubblica e valutazioni ambientali più approfondite.

Il confronto con le istituzioni

Il comitato ha già avviato un’interlocuzione con le istituzioni, presentando osservazioni formali e proponendo alternative per un utilizzo del territorio più sostenibile e partecipato. Tra le iniziative previste, la diffusione di un’immagine aerea dell’abitato di San Bovio per evidenziare la relazione tra l’area interessata dal progetto e il tessuto residenziale circostante.

Un dibattito più ampio sul futuro di San Bovio

La nascita del comitato ha portato il progetto del data center MIL04 al centro del dibattito locale. La questione assume una rilevanza più ampia in una fase in cui la crescita dell’intelligenza artificiale dei servizi cloud e dell’economia digitale sta aumentando la domanda di infrastrutture tecnologiche anche nell’area metropolitana milanese.

Lo sviluppo digitale rappresenta un fattore strategico per l’economia del territorio, ma pone contemporaneamente questioni legate ai consumi energetici all’utilizzo del suolo alla pianificazione urbana e alla convivenza delle grandi infrastrutture con le aree residenziali. Su questi temi, il Comitato di San Bovio per la Tutela dell’Ambiente chiede ora l’apertura di un confronto pubblico più ampio.

Il dibattito sul data center MIL04 è destinato a proseguire, coinvolgendo cittadini, amministrazioni, enti competenti e il soggetto proponente. La sfida è trovare un equilibrio tra le esigenze dello sviluppo tecnologico e quelle della tutela ambientale e della qualità della vita della comunità locale.

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