20 Settembre 2026 🌤 25°

Inseguimento a Pioltello: il colpevole del furto di motorino finalmente rintracciato

Un controllo di routine si è trasformato in un inseguimento mozzafiato tra Pioltello e Vignate. Scopri come è andata a finire.

Inseguimento a Pioltello: il colpevole del furto di motorino finalmente rintracciato

Il 30 luglio 2026, alle 15:15, un normale controllo della Polizia Stradale ha scatenato una serie di eventi che hanno tenuto con il fiato sospeso le forze dell’ordine della zona. Un uomo, alla guida di un motorino risultato rubato a Milano, ha deciso di darsi alla fuga, dando il via a un inseguimento che ha coinvolto la Polizia Locale di Pioltello – Rodano e che si è concluso solo dopo tre settimane di accurate indagini.

L’episodio ha avuto inizio nel comune di Pioltello, ma il fuggitivo è riuscito a seminare gli agenti, dirigendosi verso Vignate. Qui, nei pressi del centro commerciale Acquario il malvivente ha abbandonato il veicolo e si è dileguato nei campi circostanti, facendo perdere le proprie tracce. Tuttavia, il lavoro investigativo del Nucleo di Polizia Giudiziaria ha permesso di identificare il responsabile, un cittadino con precedenti penali.

L’inseguimento e la fuga del malvivente

L’inseguimento è iniziato quando gli agenti della Polizia Stradale hanno fermato il motorino per un controllo di routine. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato bruscamente, avviando una fuga pericolosa che ha coinvolto anche la Polizia Locale di Pioltello – Rodano. Il fuggitivo ha attraversato diverse zone della Martesana, mettendo a rischio la sicurezza degli altri utenti della strada.

Il motorino, un veicolo di provenienza illecita, è stato ritrovato nei pressi della stazione di Vignate e successivamente riconsegnato al legittimo proprietario. Il fuggitivo, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce per tre settimane, prima che le indagini lo portassero alla luce.

Le indagini e l’identificazione del responsabile

Il Nucleo di Polizia Giudiziaria ha lavorato senza sosta per ricostruire i movimenti del fuggitivo e identificare il responsabile. Dopo tre settimane di indagini, gli agenti sono riusciti a individuare l’uomo, un cittadino con precedenti di polizia. Il soggetto dovrà ora rispondere dei reati di ricettazioneresistenza a pubblico ufficiale e inottemperanza all’alt.

Le indagini hanno permesso di ricostruire il percorso del fuggitivo e di raccogliere prove sufficienti per identificarlo. La collaborazione tra le diverse forze dell’ordine è stata fondamentale per risolvere il caso e assicurare il colpevole alla giustizia.

Le conseguenze legali per il fuggitivo

Il cittadino identificato dovrà affrontare un processo per i reati commessi. La ricettazione del motorino rubato, la resistenza a pubblico ufficiale durante l’inseguimento e l’inottemperanza all’alt con fuga pericolosa sono accuse gravi che potrebbero comportare pene severe. Le indagini continuano per accertare eventuali complici e per ricostruire completamente la dinamica dei fatti.

Questo episodio sottolinea l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza dei cittadini e nel contrastare i reati legati alla microcriminalità. La collaborazione tra le diverse unità investigative è stata determinante per risolvere il caso e assicurare il colpevole alla giustizia.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
2010
Esonda il fiume Seveso a Milano allagando parte della M3 e alcuni edifici;