Il 23 luglio 2026, Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo ha compiuto una visita istituzionale alla Casa di Reclusione di Bollate. L’eurodeputato, di ritorno da Bruxelles, ha incontrato il commerciante piemontese Mario Roggero condannato per i fatti legati alla rapina subita nel proprio esercizio.
La visita di Fidanza ha avuto un forte impatto emotivo, non solo per la vicinanza politica ma anche per la solidarietà umana dimostrata verso Roggero, una figura che ha scosso l’Italia con la sua storia.
La visita istituzionale e i colloqui con i vertici del carcere
Durante la sua permanenza nella struttura milanese, Fidanza ha incontrato la direzione dell’istituto e il personale della Polizia Penitenziaria. Ha anche avuto l’opportunità di parlare con i detenuti impegnati nei percorsi di reinserimento lavorativo un aspetto cruciale per la riabilitazione e l’integrazione sociale.
L’eurodeputato ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto dalla Polizia Penitenziaria e per i programmi di reinserimento, sottolineando l’importanza di tali iniziative per il futuro dei detenuti.
L’incontro con Mario Roggero: un momento di forte emozione
Al termine dell’ispezione, Fidanza ha avuto un colloquio diretto con Mario Roggero. L’incontro è stato descritto come un momento di grande intensità emotiva. Fidanza ha dichiarato: “La vicenda di Mario Roggero ha scosso l’Italia e tutti noi. Ho trovato una persona forte e determinata, nonostante il dramma che sta attraversando da quel maledetto 28 aprile del 2026 e ancor più da venerdì scorso, quando ha varcato le porte del carcere.”
L’eurodeputato ha espresso ammirazione per la forza d’animo di Roggero, evidenziando come la sua storia sia un esempio di resilienza e coraggio.
Le richieste di clemenza e le battaglie politiche
Fidanza ha ribadito la richiesta di grazia per Roggero, sottolineando che tale richiesta è più che fondata e merita di essere valutata nel rispetto delle prerogative del Capo dello Stato. “Noi continueremo a chiederla così come continueremo a batterci per evitare la beffa del risarcimento a favore dei familiari di chi ha aggredito Mario e la sua famiglia”, ha affermato l’europarlamentare.
La battaglia politica di Fidanza non si limita alla richiesta di grazia. Egli ha promesso di continuare a raccontare la storia di Roggero e a stargli vicino, con un impegno che va oltre il semplice sostegno istituzionale.
“Continueremo a raccontare la sua storia e a stargli vicino. Forza Mario!“, ha concluso Fidanza, sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione su questa vicenda.



