L’ospedale Luigi Sacco di Milano ha compiuto un passo significativo verso la modernizzazione, grazie a un ambizioso progetto di riqualificazione finanziato dal Pnrr. Con un investimento di 194 milioni di euro il presidio storico ha visto il rinnovamento di 13 dei 29 edifici per una superficie complessiva di quasi 62.000 metri quadrati. Questo intervento, concluso il 30 giugno 2026 ha migliorato la sicurezza, l’efficienza energetica e la funzionalità degli spazi, senza mai interrompere l’attività assistenziale.
Un progetto di riqualificazione senza precedenti
Il progetto di riqualificazione, avviato nel 2026 ha coinvolto numerosi aspetti strutturali e tecnologici. Tra le principali innovazioni introdotte ci sono l’adeguamento antisismico e antincendio il rinnovamento degli impianti tecnologici il miglioramento dell’efficienza energetica e la climatizzazione degli spazi. Inoltre, sono stati realizzati un nuovo Pronto soccorso infettivologico una risonanza magnetica di ultima generazione e la riqualificazione del padiglione di psichiatria riabilitativa.
La continuità dei servizi durante i lavori
Uno degli aspetti più rilevanti di questo progetto è stato la capacità di garantire la continuità dei servizi assistenziali durante i lavori. Grazie a una puntuale riorganizzazione dei servizi l’ospedale ha continuato a operare a pieno regime, riducendo al minimo i disagi per pazienti e operatori. Entro settembre, torneranno progressivamente nelle sedi definitive il Centro prelievi il Cup i poliambulatori l’Unità di terapia intensiva cardiologica l’Emodinamica la Chirurgia vascolare e il Centro cuore.
Un viaggio nel tempo: gli affreschi ritrovati
Durante i lavori di rimozione di alcune pareti interne all’Aula Magna sono emerse porzioni di decorazione pittorica murale di cui si era persa ogni memoria. Questi affreschi attribuiti a Piero Portaluppi risalgono verosimilmente agli anni Trenta e alla costruzione della struttura originale. A giugno 2026 in accordo con la Sovraintendenza, sono stati avviati i restauri di questi preziosi reperti storici, che rappresentano un importante legame con il passato dell’ospedale.
Il contributo delle istituzioni e dei professionisti
Il successo di questo progetto è stato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni e al grande lavoro svolto dai professionisti della sanità lombarda. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana ha sottolineato l’importanza di trasformare le risorse europee in opere concrete, rispettando tempi e obiettivi. Anche l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha evidenziato come questo intervento rappresenti uno dei più significativi cantieri di riqualificazione ospedaliera realizzati negli ultimi anni in Lombardia.
La direttrice generale dell’Asst Fatebenefratelli SaccoMaria Grazia Colombo ha sottolineato che la conclusione dei lavori rappresenta un traguardo importante per tutta l’azienda, frutto di una sfida organizzativa e progettuale particolarmente complessa. Grazie allo straordinario impegno dei professionisti, degli uffici tecnici e delle imprese coinvolte, è stato possibile portare a termine il progetto nel pieno rispetto delle tempistiche previste.



