Il Governance Poll 2026 ha svelato i primi cittadini e i presidenti di regione più apprezzati in Italia. A spiccare è Sara Funaro sindaca di Firenze che con un gradimento del 66% diventa la prima donna a conquistare la vetta di questa classifica. Ma cosa sta cambiando nel modo in cui i cittadini valutano i loro amministratori locali?
I sindaci più amati: una classifica in evoluzione
Al secondo posto della classifica dei sindaci troviamo Marco Fioravanti di Ascoli Piceno con il 65% di gradimento, seguito da Gaetano Manfredi di Napoli con il 64%. Tra i grandi comuni, Vito Leccese di Bari e Stefano Lo Russo di Torino mostrano un calo di consenso, mentre Roberto Gualtieri di Roma registra un miglioramento rispetto all’anno scorso.
I fattori che influenzano il gradimento
Secondo Antonio Noto direttore dell’Istituto demoscopico Noto Sondaggi, il consenso dei sindaci oggi è sempre meno legato ai risultati concreti e sempre più alle percezioni dei cittadini. Disagio socialecosto della vita e crisi economica sono temi che pesano sempre di più nella valutazione degli amministratori locali. “La percezione del degrado, dell’incertezza economica o della perdita di qualità della vita pesa ormai quanto, se non più, delle opere pubbliche inaugurate”, afferma Noto.
I presidenti di regione più apprezzati
Nella classifica dei presidenti di regione, Antonio Decaro della Puglia e Alberto Stefani del Veneto si contendono i primi posti con un gradimento rispettivamente del 66% e del 65%. Segue Massimiliano Fedriga del Friuli Venezia Giulia con il 64%. Tra i presidenti di regione, spiccano anche Attilio Fontana della Lombardia e Eugenio Giani della Toscana entrambi in crescita rispetto alle elezioni di novembre.
Le sfide dei sindaci toscani
In Toscana oltre a Sara Funaro, spiccano Mario Pardini di Lucca con il 56% di gradimento e Francesco Persiani di Massa con il 55,5%. Anche Antonfrancesco Vivarelli Colonna di Grosseto e Nicoletta Fabio di Siena mostrano un buon consenso, mentre Michele Conti di Pisa e Luca Salvetti di Livorno registrano un calo.
Il Governance Poll 2026 ha coinvolto 92 comuni capoluogo di provincia e le regioni con elezione diretta. Le interviste sono state effettuate tra aprile e giugno 2026, con un campione di 1.000 soggetti per regione e 600 elettori per comune. I risultati riflettono un cambiamento profondo nel modo in cui i cittadini valutano i loro amministratori, mettendo in luce le sfide e le opportunità per il futuro.



