La VIII edizione del concorso A City in MIND ha coinvolto circa 600 studenti e oltre 300 insegnanti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Lombardia, invitandoli a riflettere sul rapporto tra economia sostenibile e trasformazione digitale. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Triulza nell’ambito del programma MIND Education, ha proposto ai giovani partecipanti di usare creatività e competenze STE(A)M per immaginare scuole e città più inclusive e ricche di spazi verdi.
Un percorso di didattica e innovazione
Il progetto ha radunato classi da undici città lombarde, con lavori provenienti da 32 classi diverse, mostrando come la scuola possa diventare un laboratorio di idee concrete. Il concorso è parte di un programma più ampio che vede la collaborazione di enti come Principia, Lendlease, IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio, Human Technopole e l’Università degli Studi di Milano. Grazie al supporto di partner come Microsoft e BPER Banca, è stato possibile offrire ai docenti risorse formative gratuite, fondamentali per portare in aula nuovi strumenti digitali e contenutistici.
Formazione per insegnanti
Tra i 329 insegnanti coinvolti, 254 hanno ottenuto certificazioni su Prompt Crafting per la didattica e sull’uso di strumenti Microsoft per l’apprendimento multimodale; inoltre 75 docenti hanno seguito un modulo dedicato all’educazione finanziaria. Questo percorso ha permesso ai team scuola-famiglia di consolidare competenze tecniche utili per progettare attività laboratoriali e gestire in modo consapevole l’uso della intelligenza artificiale in classe.
I progetti vincitori e la festa dell’innovazione
Otto progetti si sono aggiudicati premi per un totale di 4.000 euro destinati all’acquisto di attrezzature didattiche e laboratoriali; le scuole premiate includono istituti di Bormio, Rho, Lainate, Carugate, Dairago, Bresso e Paderno Dugnano. La consegna dei riconoscimenti è avvenuta durante una grande Festa dell’innovazione e della sostenibilità, con una mostra digitale dei lavori, laboratori di robotica educativa e una visita guidata al distretto MIND, nell’ambito della MIND Innovation Week e del Festival dello Sviluppo Sostenibile patrocinato da ASviS.
Temi e tecnologie utilizzate
I progetti premiati hanno mostrato un forte orientamento verso la relazione con la natura, la biodiversità e la progettazione di spazi di aggregazione. Gli studenti hanno impiegato strumenti come SketchUp, Tinkercad, Arduino, Scratch, Genially, Canva e periferiche come Makey Makey, dimostrando come la combinazione tra creatività e tecnologie digitali possa dare forma a idee concrete per città più resilienti e inclusive.
Riconoscimenti e impatto sul territorio
La storia del concorso conta, fin dalla prima edizione, circa 8.500 studenti coinvolti e oltre 60.000 euro erogati alle scuole sotto forma di premi per attrezzature e attività. Questo investimento ha l’obiettivo di incentivare progettualità didattica orientata all’impatto, aiutando gli istituti a dotarsi di strumenti che facilitino percorsi laboratoriali e attività interdisciplinari basate su sostenibilità e innovazione.
Le dichiarazioni dei promotori sottolineano come il concorso faccia emergere la capacità dei giovani di pensare al futuro con originalità: Massimo Minelli, presidente di Fondazione Triulza, ha evidenziato il valore formativo dell’iniziativa; rappresentanti di Microsoft e BPER Banca hanno ribadito l’importanza di sostenere competenze digitali e finanziarie nei docenti per accompagnare gli alunni verso una cittadinanza più consapevole.
In sintesi, A City in MIND conferma il ruolo della scuola come spazio di sperimentazione dove educazione, tecnologia e sostenibilità si incontrano per immaginare proposte concrete rivolte al benessere collettivo. Il concorso rappresenta inoltre un ponte tra territorio, istituzioni e mondo dell’innovazione, favorendo una cultura partecipativa che coinvolge studenti, insegnanti e famiglie nella costruzione della città del futuro.